Privacy Policy

Stalking – La gabbia di Antonio Russo - - Radio Saiuz

Loading ...
Radio Saiuz TV
Loading ...
Ricerca
Radio Saiuz Classic
    Radio Saiuz
Sono le
di
Vai ai contenuti

Menu principale:

Stalking – La gabbia di Antonio Russo

Pubblicato da saiuz in Comunicato Stampa · 28/3/2019 19:05:00
ALA MILANO ONLUS
I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
Presentano
Stalking – La gabbia di Antonio Russo
( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
29 marzo 2019 ore 18,30
Ala Milano Onlus via Pietro Boifava 60/A – Milano



Interverranno accanto all’autore Antonio Russo, l’editore Stefano Donno e la Dott.ssa Debora La Pusata psicologa e vicepresidente di Ala Milano Onlus

La presentazione del libro “Stalking – La Gabbia” (la copertina del libro è stata realizzata dalla nota artista Paola Scialpi) con l’autore Antonio Russo e l’editore Stefano Donno (I Quaderni Del Bardo Edizioni di Stefano Donno), sarà ospitata VENERDì 29 MARZO alle 18:30 presso la sede di Ala Milano Onlus di via Pietro Boifava, 60/A. Interverrà la Dott.ssa Debora La Pusata psicologa e vicepresidente di Ala Milano Onlus Siamo felici di poter offrire l’occasione, grazie all’uscita di questo libro, di parlare di un tema da noi trattato in molti contesti come a scuola con i e le giovani o durante le nostre occasioni formative e di sensibilizzazione con gli adulti. Un reato, quello dello stalking, che si inserisce all’interno della drammatica cornice della violenza sulle donne che ALA Milano cerca di contrastare da anni a livello di prevenzione, agendo all’origine di quegli atteggiamenti e quelle attitudini che possono fomentare e sfociare in comportamenti persecutori, discriminatori e prevaricatori. Siamo d’accordo con l’autore quando asserisce che il reato di stalking è sottovalutato, pertanto pensiamo che la pubblicazione di Russo possa accrescere una maggiore consapevolezza sul tema. Nel libro, Russo propone come affrontare situazioni di stalking; si rivolge alle vittime e alla giustizia, offrendo interessanti e utili spunti per aprire e uscire dalla “gabbia”. Il titolo del libro stesso evoca perfettamente il vissuto di chi ne è vittima. Soluzioni vane come cambiare numero del cellulare, modificare il percorso per andare al lavoro o per tornare a casa, non uscire sole, a volte addirittura trasferirsi, variare gli orari della palestra o altre abitudini, non sono risposte risolutive, ma azioni che di fatto limitano la libertà della persona perseguitata e la costringono a vivere come appunto all’interno di una gabbia. Il movente principale delle condotte di stalking è proprio il bisogno di controllo e possessione, il desiderio di disporre della vittima designata a proprio piacimento che, per difendersi, inizia a fa ruotare la propria vita all’interno di una morsa che sarà sempre più stretta e soffocante. Chi subisce atti persecutori spesso non riesce nemmeno a confidarsi con qualcuno e a chiedere aiuto; paura, vergogna o l’illusione che tutto possa prima o poi finire fanno si che sovente nella gabbia ci si rimanga a lungo, a volte, purtroppo, anche fatalmente.

Il libro di Antonio Russo, «Stalking - La gabbia», i Quaderni del Bardo edizioni di Stefano Donno da subito ha avuto un grande riconoscimento di media e di pubblico. Questo saggio non è solo un progetto editoriale, ma anche un esempio chiaro di impegno politico e non partitico, perché - indipendentemente dal tipo di ideologia - la classe politica intera dovrebbe impegnarsi per debellare la nuova piaga del XXI secolo: lo stalking. Se ne parla ma non approfonditamente, né con l'intenzione di trovare una soluzione definitiva. Ci sono le leggi ma, a volte, anche queste sono eluse e sminuite, liquidando il problema con una multa in denaro, o un ammonimento. Antonio Russo, invece, con l'esperienza e con le conoscenze adeguate ha scritto una proposta di modifica di legge che desidera presentare in Parlamento, proprio perché, dopo anni di attività sul campo ha compreso appieno quali sono gli ostacoli, quali i limiti e quali le opzioni per superare tutte le "barriere" burocratiche e non solo sulla questione sociale più scottante che tocca pesantemente centinaia e centinaia di donne. Attraverso un'attenta analisi Russo ha compreso come migliorare la legge del 2009 e renderla più adatta, veloce e in grado di difendere realmente le donne.

Il titolo stesso è indicativo ed esplicativo del "disagio" che vive una vittima di stalking. Questa è infatti costretta a "fuggire" dal cacciatore che la bracca come una preda, la obbliga a cambiare abitudini, numero di telefono, indirizzo e-mail, abitazione, automobile, a controllarsi costantemente le spalle, a temere e guardare con sospetto persino ciò che "normalmente"non costituirebbe una minaccia, come un regalo, un messaggio, una telefonata. La perseguita fino allo sfinimento, fino a quando non cede e, inerme e sconfitta, cade ai piedi del proprio persecutore. Ancora peggio, il reato di stalking è sottovalutato perché non se ne comprendono appieno le conseguenze. Come affrontare e punire tali comportamenti? Cosa devono fare le vittime di stalking? Antonio Russo con il suo libro risponde a queste e altre domande. L'autore elenca tutti gli accorgimenti a cui attenersi, segnala le condotte condannabili, dispensa consigli e offre spunti di riflessione utili e chiarificatori.

«Il libro dell’Avvocato Russo potrà dunque rappresentare un valido aiuto per quelle donne (e uomini) che si trovassero a vivere, purtroppo, esperienze drammatiche come quella di essere vittime di stalking; offre inoltre un interessante approfondimento giuridico rispetto all’evoluzione della normativa, analizzando anche criticità e possibili evoluzioni, sempre in difesa di chi si trova nella condizione di dover difendere la propria serenità e la propria libertà».

(dalla prefazione dell'Onorevole Lara Comi)

«Antonio Russo, spiegando bene cos'è l’orrendo fenomeno dello stalking, ha saputo anche fornire alle donne un valido aiuto per riconoscere i rischi fin dall’inizio, quando lo stalker appare un corteggiatore un po’ insistente, per poi trasformarsi nel peggiore degli uomini, in grado di incutere così tanta paura da costringere la vittima, per salvarsi, a cambiare il suo stile di vita.

Ecco, prima che tutto questo accada, esiste il coraggio e la denuncia».

(dalla prefazione dell'onorevole Raffaele Fitto)

«Ragionare, dibattere, scrivere di stalking è necessario, anzi indispensabile, perché la violenza riesce ancora a esprimere la propria crudeltà. La legge che avrebbe dovuto permettere di superare lo stalking non è pienamente adeguata. Ne serve una rivisitazione, che preveda la creazione di un’efficace rete di assistenza psicologica, economica e legale per liberare soprattutto le donne e i bambini dalla violenza. [...] Il Dott. Antonio Russo entra nello specifico dell’argomento con la sua esperienza, ricca di generosità e competenza».

(dalla prefazione della d.ssa Prof. Federica Rossi Gasparrini, Presidente Nazionale Obiettivo Famiglia / Federcasalinghe)

Antonio Russo nasce a Tricase nel leccese nel 1970. Diplomatosi nel 1990 come perito industriale capotecnico, si arruola e inizia il suo lungo percorso nell'Arma dei Carabinieri. Nello stesso periodo partecipa al concorso per Sottufficiali e parte per la Scuola Sottufficiali Carabinieri che frequenta per due anni, prima a Velletri, poi a Vicenza.Nel 1993 inizia la sua carriera di Sott.li presso il Comando Stazione Carabinieri di Acicatena (CT), per poi sviluppare altre esperienze presso il Comando Provinciale di Palermo e in Puglia in varie località della Regione. L’esperienza nell’Arma, iniziata come Carabiniere Ausiliario, proseguita come Vice Brigadiere e terminata successivamente con il grado di Maresciallo Capo per motivi di salute nell’ottobre del 2013, gli ha fatto conoscere molte realtà tipiche: rapine, furti, scippi, omicidi, sinistri stradali mortali, maltrattamenti in famiglia, lesioni in famiglia e, purtroppo anche il fenomeno dello “stalking, argomento che lo ha sensibilizzato da subito, sin dall’entrata in vigore della legge nel 2009, nata per difendere le vittime di atti persecutori. Purtroppo ha mostrato agli operatori le sue lacune. Quindi lavorando sulla strada, vedendo le numerose difficoltà nell’applicare la legge e nel difendere la vittima dallo stalker è cresciuto il suo desiderio di prepararsi sul tema della violenza. Nel corso degli anni,ha conseguito un’esperienza sul campo, diversa dalle scuole e dai libri, insuperabile, nell’attuazione e nell’applicazione delle varie leggi.

Inoltre ha acquisito un attestato di partecipazione «Cyberbullsimo e violenza on line» nel 2013, un attestato di frequenza per un Corso “criminologia“, un attestato di competenza sul "corso Analisi crimini Violenti" con la discussione dell’elaborato “Il Fenomeno Stalking“ nel 2014, un attestato di partecipazione al corso di Psicologia criminale nel 2016, un attestato di counselling tradizionale rilasciato dall’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino, un attestato in PNL rilasciato 08.04.2017 dall’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino. Relatore in diversi eventi, ha rilasciato interviste a diversi giornali sulla “tematica dello stalking”. Ha conseguito la laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e ha ottenuto una laurea Honoris Causa in Scienze sociali. È stato premiato al concorso letterario «Meetale» con la Menzione d’Onore con il saggio «Stop allo Stalking come difendersi». È stato anche premiato al concorso letterario «Città del Galateo» di Galatone (Le) con la Menzione d’Onore dal Candidato al premino Nobel per la pace Cav. Hafez HAIDER.


Info link
Ala Milano Onlus

M.I.D in Movimento per le donne a cura di Antonio Russo e Stefano Donno



iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Mail - iquadernidelbardoed@libero.it / Info Link - http://www.iquadernidelbardoedizioni.it/

Bookmark and Share

Nessun commento

 
Privacy Policy
Cell. 393 7880 195
Questa WebRadio trasmette solo musica sotto Licenza Creative Commons.
Torna ai contenuti | Torna al menu