L’uomo che non deve chiedere, mai 30.11.22 Gorizia (GO)

Chiacchiere
Loading ...

Loading ...
Vai ai contenuti

L’uomo che non deve chiedere, mai 30.11.22 Gorizia (GO)

Radio Saiuz Network
Pubblicato da saiuz in Comunicati stampa · 23 Novembre 2022
Reading con accompagnamento musicale dal vivo
L’uomo che non deve chiedere, mai
- Radici di un’anomalia -
Matàz teatro
Sala Dora Bassi - Via Giuseppe Garibaldi, 7 - Gorizia (GO)
30 novembre 2022 ore 18.00
Organizzato dal Comune di Gorizia in collaborazione con Luisa Trevisi – Idee che danno spettacolo in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2022, reading L’uomo che non deve chiedere, mai di Matàz Teatro con Marco Artusi e Giovanni Frison
La violenza di genere ha radici profonde, che si nutrono di un passato e di una cultura, la nostra, che vede la donna come una proprietà. Il gesto estremo della violenza su una donna è solo la punta dell'iceberg di tutta una serie di comportamenti di cui, a volte, non ci rendiamo nemmeno conto.
Molti comportamenti maschili, socialmente accettati, corrono sul filo del rasoio tanto da far parte della nostra cultura: un fischio per strada (“E dalle macchine per noi, i complimenti del playboy, ma non li sentiamo più…”, F. Mannoia), una pacca sul sedere (“Come giocattoli ci piacciono tutte”, M. Reppetto), il controllo (“Every single day, and every word you say, every game you play, every night you stay, i'll be watching you”, Sting). Comportamenti culturalmente accettati anche perché, forse, mai riflettuti fino in fondo.
Questa lettura tratta il tema della violenza sulle donne con ironia e leggerezza ma chiamando le cose con il loro nome, mettendo la lente d’ingrandimento sul punto di vista maschile, fino ad arrivare alla grande domanda: “Ma anche provarci con una ragazza che mi piace è violenza?”.
No.
Quello che ferisce e uccide, che annienta e cancella, non ha niente a che fare con l’amore. Ha a che fare col potere, col controllo, con la frustrazione, con ruoli ereditati e stereotipi subiti, ma mai – mai – con l’amore. Da qui si può partire.
L. Costa

CURRICULUM ARTISTI:
MARCO ARTUSI
Inizia il proprio percorso artistico con la danza, lavorando in seguito con diverse compagnie, tra le quali: compagnia Comini, compagnia ErAcquario, Tanzprojekt di München.
Si diploma nel 1992 alla scuola del Teatro stabile di Genova.
Da allora entra in pianta stabile nella compagnia La Piccionaia – i Carrara, lavorando con registi quali Armando Carrara, Marcello Bar- toli, Enrico Bonavera, Mirko Artuso, Tonino Conte, Antonella Cirigliano, Flavio Albanese, Maril Van den Broek.
Sua la regia de “La seconda sorella” su testo di F. Bertozzi che vince il premio Palcoscenico 2004 di Bassano Operaestate 2004.
Dal 2002 al 2005 collabora, in qualità di regista e direttore artistico, con il gruppo sloveno di teatrodanza Skysma col quale nel 2005 vince il premio Župancic con lo spettacolo “Pogon” di cui cura la regia.
Lo spettacolo “Corpo in affitto” è finalista del “Premio Off del Teatro Stabile del Veneto”, sua la regia.
Nel 2017 debutta con "Cappuccetto rosso, il lupo e altre assurdità", vincitore del Premio In-Box Verde, primo classificato a Briciole di Fiabe Arezzo 2017, finalista del Premio Otello Sarzi di Montegranaro nel 2019 e secondo classificato al Festival di Teatro Ragazzi di Padova.
Nel  2014  fonda  Matàz  Teatro  di  cui  è  direttore artistico..
GIOVANNI FRISON
Compositore, sound designer e musicista.
Si diploma in Conservatorio in Musica Elettronica col massimo dei voti e in Composizione, studiando a Vicenza, L'Aia (Olanda) e Milano.
Si specializza nella composizione di musica per l'immagine e cura musiche e sonoro di decine di progetti audiovisivi (album di canzoni, musiche per il teatro, per ensemble, radiodrammi, live electronics, film, serie e spot).
Lavora per Fornace Srl componendo musiche originali e come foley artist e sound designer di spot pubblicitari di Aia, Pam, Nims.
A teatro collabora come compositore e sound designer con il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Metastasio di Prato, il Centro Teatrale Bresciano e con compagnie teatrali come Stivalaccio e Servomuto. Come arrangiatore con Giorgio Gobbo e Andrea Pennacchi.
Ha composto paesaggi sonori e musiche originali, lavorando anche alla post-produzione, di radiodrammi per Rai Radio 3.
Insegna pianoforte dal 2009 e tiene masterclass sulla creatività presso il Conservatorio di L’Aia e di Rotterdam.



www.saiuzmedia.it - saiuzradio@gmail.com - Tel. 393 7880 195
Powered by Flussonic
Torna ai contenuti