Associazione Radio Saiuz

Avvisi

Comunicazioni, aggiornamenti, immagini e video dell'Associazione Radio Saiuz.

⭐ In evidenza2026-06-21

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Qui verranno pubblicate comunicazioni, aggiornamenti, immagini e video dell'Associazione Radio Saiuz.

2026-07-24

“GUARDARSI”

“GUARDARSI”

“GUARDARSI” il primo singolo di ROY DILLON dal 24 Luglio in radio e su tutte le piattaforme digitali per Indieffusione Un brano sull’importanza di connettersi con l'anima prima che con il corpo Esce il 24 Luglio “Guardarsi”, il singolo di debutto di Roy Dillon, prodotto da Daniele Mazzé e Francesco Tosoni per Indieffusione. Il brano è una delicata e profonda riflessione sulle dinamiche dell'amore contemporaneo, in un’epoca in cui tutto scorre troppo velocemente. “Guardarsi” invita a rallentare e a riscoprire il valore dei momenti silenziosi di una relazione, nei quali basta uno sguardo per sentirsi compresi. Il messaggio centrale del pezzo celebra l’importanza di innamorarsi prima con la mente e con il cuore che con il corpo, ricordando che il legame più forte nasce dalla complicità emotiva. «“Guardarsi” è nata durante un viaggio di lavoro a Roma.» - Racconta Roy Dillon - «In quei giorni avrei dovuto avere accanto la mia ragazza, ma la nostra storia si era appena conclusa. Ricordo che un pomeriggio, tornando dallo studio, ero su un autobus immerso nella luce del tramonto e ho visto una coppia ridere e scherzare. In quel momento ho pensato subito a lei e ho capito che, almeno nella mia mente, ero riuscito a portarla lì con me.» Attraverso quell'immagine rubata a bordo di un autobus, Roy Dillon ha capito che l'amore più grande è spesso quello che si costruisce in silenzio, in quei momenti in cui non serve dire niente. Ed è proprio da quella consapevolezza che ha scelto di partire per raccontare, con "Guardarsi", qualcosa di universale e profondamente personale allo stesso tempo. BIOGRAFIA Roy Dillon, all’anagrafe Salvatore Pilotta, è un artista classe 2004 nato a Pinerolo (TO). Il suo nome d’arte è un omaggio alla resilienza e alla forza dei fulmini: unisce infatti la figura di Roy Sullivan — l'uomo sopravvissuto a ben sette fulmini — a quella di Max Dillon (Electro nell'universo Marvel). Per l'artista, i fulmini rappresentano da sempre un simbolo personale di rinascita e riscatto. Il suo percorso musicale parte da giovanissimo quando, fin dalle elementari, divertendosi a reinterpetare in musica le filastrocche scolastiche, intuisce l'amore per il ritmo e le rime. Più tardi si avvicina al rap, ma capisce presto che per raccontare davvero la propria storia deve iniziare a scriverla da solo. È l'incontro con il suo primo grande amore a sbloccare definitivamente la sua scrittura, spingendolo a mettere a nudo emozioni e vissuto personale. Per Roy Dillon la musica è pura arte e necessità espressiva, con un obiettivo chiaro: lasciare un segno autentico e fare in modo che le sue canzoni possano essere d'aiuto per chiunque insegua un sogno.

2026-07-20

Emil L'Artiste (Zurigo-Amburgo): Il polistrumentista e attore sorprende con l'accattivante singolo indie svizzero-tedesco «Häi»

Emil L'Artiste (Zurigo-Amburgo): Il polistrumentista e attore sorprende con l'accattivante singolo indie svizzero-tedesco «Häi»

il modo migliore per apprezzare HÄI, il nuovo singolo di Emil L'Artiste (Amburgo/Zurigo), è con le cuffie. Solo così la genialità del suo songwriting si rivela appieno. Sotto la superficie di quella che a prima vista sembra una canzone pop accessibile, con la sua voce delicata cantata in dialetto svizzero-tedesco, si celano sorprendenti cambi armonici ispirati a Queen e Prince, nonché un intrigante arrangiamento che vede protagonista la marimba, strumento che il ventottenne suona personalmente. È solo uno dei tanti strumenti che ha imparato a padroneggiare, oltre al basso elettrico. Questo livello di maestria musicale non è casuale. Emil Schuler, il vero nome dell'artista, ha studiato jazz e si è poi affermato anche come attore. E con notevole successo: al teatro Altona di Amburgo, non solo ha interpretato diversi ruoli nel musical di successo The Black Rider, ma ne è stato anche il direttore musicale, guadagnandosi gli elogi dell'Hamburger Morgenpost. "Il direttore musicale Emil Schuler (che suona sei strumenti diversi, dalla marimba al didgeridoo) crea un magnifico paesaggio sonoro." Wolfgang Schmitt ha scritto sulla rivista culturale MERKER: "Il leader della band, Emil Schuler, si è distinto non solo alle tastiere, alla chitarra, alla tromba e alla marimba, ma ha anche offerto un'interpretazione impressionante nel ruolo del bracconiere." Ma Emil L'Artiste ha molto altro in serbo. HÄI è il suo ultimo singolo da solista: una canzone malinconica in dialetto svizzero-tedesco dal fascino internazionale. Esplora temi come l'identità, l'appartenenza e la ricerca di un luogo da chiamare casa. HÄI è il primo assaggio di un album in uscita a novembre. Il concerto di lancio dell'album si terrà ad Amburgo, con altre date in programma, tra cui concerti nella sua terra natale, la Svizzera. Lì, molti vecchi amici e fan lo ricorderanno anche dai tempi della band thrash metal Mind Patrol, quando si esibiva in locali come lo Z7, lo Schüür e molti altri club.

2026-07-20

Il progetto, nato dall’incontro tra pop italiano e club culture, è accompagnato dal videoclip ufficiale girato a Poggio Mirteto con centinaia di ballerini arrivati da diverse regioni d’Italia

Venticinque anni dopo “Tre parole”, il brano che nel 2001 trasformò “sole, cuore, amore” in uno dei ritornelli più popolari della musica italiana, Valeria Rossi celebra l’anniversario di una canzone entrata nella storia del pop nazionale scegliendo di guardare avanti. Lo fa con “Rivedendo Te”, il nuovo singolo con SSD Project e Vima, nato da un’intuizione di Salvo Saverio D’Angelo, produttore, compositore e DJ che, per la prima volta nel proprio percorso artistico, porta la propria matrice house ed elettronica in una canzone interamente in lingua italiana. Un incontro che mette in relazione due storie musicali differenti: da una parte una delle voci più legate all’immaginario dei primi anni Duemila, dall’altra un progetto sviluppato tra house, dance, EDM e produzioni audiovisive, che con “Rivedendo Te” inaugura una nuova fase. Salvo Saverio D’Angelo firma la musica e l’arrangiamento del brano e condivide la scrittura del testo con Valeria Rossi e Vima. Una collaborazione nata quasi per caso durante la scorsa primavera, dopo l’ascolto di un primo provino che, pur allontanandosi dalle produzioni abituali di SSD Project, mostrava già un’immediatezza melodica e un’energia particolarmente adatte alla stagione estiva. «Quando ho ascoltato il primo provino ho sentito che quella canzone aveva qualcosa di speciale – racconta D’Angelo -. Era fresca, leggera e possedeva un’energia diversa rispetto alle produzioni che realizzo abitualmente. Inizialmente ero indeciso proprio perché si allontanava dal mio mondo, ma ho scelto di fidarmi dell’istinto. Ho contattato Valeria, con la quale esisteva già un rapporto di stima, le ho fatto ascoltare il brano e la sua risposta è stata immediata: “Facciamolo!”» Da quel primo ascolto ha preso forma un lavoro sviluppato in gran parte a distanza, al quale si è unito Vima, terza voce e coautore del testo. Un processo creativo che ha trasformato quella che inizialmente appariva come un’eccezione nel percorso di SSD Project nell’avvio di una diversa direzione artistica. La pubblicazione di “Rivedendo Te” coincide con il venticinquesimo anniversario di “Tre parole”, il singolo che nel 2001 portò Valeria Rossi al centro della scena musicale italiana, imponendosi come uno dei fenomeni pop di quella stagione e consegnando al repertorio comune una delle frasi più citate e immediatamente associate all’estate italiana. Il nuovo brano non cerca di replicare quella stagione, ma riparte da lì per aprire un capitolo diverso. Valeria Rossi sceglie di celebrare il traguardo attraverso una canzone inedita, partecipando direttamente alla scrittura e mettendo la propria identità vocale al servizio di una produzione contemporanea. “Rivedendo Te” diventa così un modo per attraversare il proprio passato senza rimanervi imprigionati: una nuova canzone estiva, solare e orientata al presente, pubblicata proprio nell’anno in cui il pubblico torna a confrontarsi con l’impatto socio-culturale assunto da “Tre parole” nel pop italiano dei primi anni Duemila. Per Salvo Saverio D’Angelo, la stessa coincidenza assume un valore differente e complementare: il venticinquesimo anniversario di uno dei brani più legati all’estate italiana accompagna il suo primo ingresso nella scrittura in lingua italiana. «Per Valeria questa canzone rappresenta un modo speciale per celebrare un anniversario importante attraverso qualcosa di inedito – prosegue SSD Project -. Per me segna invece l’inizio di un percorso differente e il desiderio di mettermi alla prova in una direzione che il pubblico ancora non conosce. “Rivedendo Te” è nata senza calcoli: ho seguito un’emozione e ho scelto di portarla fino in fondo insieme a due artisti che stimo profondamente.» “Rivedendo Te” racconta l’istante in cui una persona appartenuta al passato ricompare improvvisamente nel presente. Uno sguardo, un profumo o una canzone sono sufficienti per riattivare emozioni che sembravano ormai superate. Una notte vissuta senza pensare a ciò che accadrà il giorno successivo, lasciandosi attraversare dalla musica, dal desiderio di ballare e da quella leggerezza che consente, anche solo per poche ore, di sottrarsi alla frenesia quotidiana. Le immagini romantiche della scrittura incontrano atmosfere da club, mentre la melodia pop si innesta nella matrice dance ed elettronica da cui proviene SSD Project. Il risultato conserva la centralità del ritornello e della parola, senza rinunciare al movimento e all’impronta produttiva costruita negli anni da Salvo Saverio D’Angelo. Immagine della libreria di contenuti «Viviamo in un tempo in cui tutto corre molto velocemente e spesso dimentichiamo di vivere pienamente il presente – conclude D’Angelo -. A volte sono sufficienti una persona, uno sguardo, un profumo o una canzone per riportarci verso una parte di noi che credevamo perduta. Spero che chi ascolterà “Rivedendo Te” possa ritrovare un volto, un’emozione o semplicemente la voglia di sorridere e ballare.» A tradurre il carattere partecipativo del brano è il videoclip ufficiale diretto da Mario Spinocchio - con produzione di 98 Sale S.r.l. in collaborazione con Vinians Production S.r.l -, girato a Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, con il patrocinio del Comune e presentato in anteprima nazionale su TGCOM24. Le riprese hanno trasformato il borgo sabino in un grande set diffuso, coinvolgendo centinaia di ballerini giunti da diverse regioni italiane e numerose scuole di danza. Piazza Martiri della Libertà è diventata il perfetto fondale di una coreografia di gruppo firmata da Maurizio Serafini, ideata per trasporre visivamente la leggerezza, l’energia e la dimensione corale della canzone. Il progetto ha coinvolto realtà provenienti da Toscana, Umbria, Veneto, Calabria, Lazio ed Emilia-Romagna, riunendo professionisti, insegnanti e allievi in una giornata dedicata alla musica e alla danza. Alle riprese hanno partecipato anche le Majorette di Configni. SSD Project è il progetto musicale ideato e prodotto da Salvo Saverio D’Angelo, produttore, compositore e DJ catanese d’adozione capitolina. Nato con una forte matrice elettronica, il progetto unisce house, dance ed EDM a elementi pop contemporanei, mantenendo una particolare attenzione per la melodia e per la dimensione sonora. Il debutto discografico risale al 2020 con il singolo “Born”, seguito da diverse produzioni sviluppate anche nel rapporto tra musica e immagini. Tra queste figura “Beautiful Life”, inserita nella colonna sonora del film “Il filo invisibile” di Marco Simon Puccioni, distribuito da Netflix in oltre 190 Paesi. Negli anni successivi SSD Project ha ampliato il proprio percorso collaborando con diverse interpreti della scena italiana, tra cui Jenny B e Azzurra. Con “Rivedendo Te”, primo brano interamente in lingua italiana di SSD Project, Salvo Saverio D’Angelo porta la propria esperienza elettronica in una struttura pop e apre una fase che proseguirà attraverso ulteriori pubblicazioni e collaborazioni. L’incontro con Valeria Rossi e Vima non rappresenta quindi un episodio isolato, ma il primo passaggio di un’evoluzione artistica che conserva la cultura dance come matrice e la mette in relazione con la scrittura italiana, la centralità delle voci e una maggiore componente narrativa. Nell’anno in cui “Tre parole” compie venticinque anni, Valeria Rossi sceglie così di celebrare una pagina del proprio percorso attraverso un brano che guarda al presente. Al suo fianco, SSD Project inaugura una direzione ancora inedita, trasformando una canzone nata quasi per caso nell’incontro tra una storia già appartenente al pop italiano e un produttore pronto a cambiare linguaggio senza rinnegare le proprie origini.

2026-07-18

NEW EXTENDED REMIX by Jody Watley “THE DAWN” (Alex Di Ciò Extended Remix)

NEW EXTENDED REMIX by Jody Watley “THE DAWN” (Alex Di Ciò Extended Remix)

Scritto da Jody Watley . Prodotto e mixato da Alex Di Cosa . Masterizzato da Steve Hall per Future Disc Systems. Etichetta: Avitone Recordings • Pubblicato: 15 luglio 2026 • Genere: Funk • BPM: 119 • Durata: 4:53

2026-07-17

Lost Station: la band piemontese in semifinale a Sanremo Rock 2026

Lost Station: la band piemontese in semifinale a Sanremo Rock 2026

I Lost Station conquistano la semifinale di Sanremo Rock 2026. La band ha superato le selezioni regionali di Piemonte e Liguria, disputate giovedì 16 luglio, grazie alla convincente esibizione dal vivo di "Day by Day", il singolo pubblicato lo scorso maggio. Circa venti tra band e artisti si sono alternati sul palco nelle categorie Rock e Trend. I Lost Station hanno ottenuto il pass per la semifinale nella categoria Trend, entrando così tra i migliori artisti che si contenderanno un posto nella finale nazionale in programma a settembre al Teatro Ariston di Sanremo, insieme ai qualificati provenienti dal Nord, dal Centro e dal Sud Italia. La qualificazione arriva in un momento particolarmente positivo per la band. Il singolo "Day by Day", pubblicato a maggio, è infatti attualmente presente nella top 100 della Indie Music Like, la classifica dei 300 brani indipendenti più trasmessi e seguiti, promossa dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e realizzata sulla base dei passaggi radiofonici e della diffusione sui new media. Per i Lost Station la qualificazione alla semifinale di Sanremo Rock rappresenta un nuovo traguardo lungo un percorso artistico costruito passo dopo passo. Come suggerisce il nome stesso della band, il viaggio resta il vero protagonista: non un punto d’arrivo, ma una continua ricerca di nuove sonorità, nuove esperienze e nuove destinazioni. BIO I Lost Station sono una band piemontese che unisce pop, rock ed elettronica in un linguaggio sonoro costruito su atmosfere evocative, linee melodiche dirette e una forte componente emotiva. Il progetto nasce dall’incontro tra Alessandro “Ale” Concu, Matteo “Matte” Albrito e Giacomo “Jack” Rinaldi, a cui si uniscono nel tempo Simone “Tiba” Tibaldi e Filippo “Fill” Valsania, contribuendo a definire un’identità più materica e dinamica. Il nome Lost Station richiama l’immaginario che accompagna la band fin dagli inizi: una stazione come luogo di passaggio, di attese e di ripartenze. Nel tempo il progetto evolve, integrando una scrittura più matura e una ricerca sonora influenzata da artisti come Nothing But Thieves, Twenty One Pilots, OneRepublic, Imagine Dragons, Linkin Park e Muse. Oggi i Lost Station lavorano su un pop contemporaneo che dialoga con elementi elettronici e una componente rock più fisica, grazie all’ingresso della batteria suonata e a un approccio produttivo orientato alla costruzione di atmosfere. Le loro canzoni nascono come viaggi emotivi, pensati per raccontare fragilità, connessioni e stati d’animo che appartengono alla loro generazione. “Day by day” è il nuovo singolo della band, in radio dal 29 maggio 2026.

2026-07-17

4TUNE "MAI" Il nuovo singolo della prima Drag Band italiana dal 17 luglio per Noise Symphony

4TUNE   "MAI"     Il nuovo singolo della prima Drag Band italiana   dal 17 luglio per Noise Symphony

Il nuovo singolo delle 4Tune, la prima Drag band italiana, in uscita il 17 luglio per Noise Symphony e prodotto da Francesco Tosoni insieme a Gianmarco Cristaudo, che è anche autore del brano, racconta quel punto di svolta in cui le delusioni smettono di essere un peso e diventano il punto di partenza per qualcosa di nuovo. Un brano sull'indipendenza emotiva — sul rimettersi al centro, alzare gli standard e capire che lasciare andare può essere più liberatorio che continuare a cercare. Il testo è diretto e personale. La produzione guarda al pop dei primi anni 2000, mescolandone energia e nostalgia con un sound contemporaneo: influenze R&B, melodie immediate e un'identità radicata nel presente. A rendere il tutto riconoscibile è l'impronta della Drag Band: queerness, libertà espressiva e un'attitudine senza compromessi che attraversa ogni battuta del brano. "Sapere cosa si vuole, ma soprattutto avere le idee molto chiare su ciò che non si è più disposti ad accettare" — racconta Aura Eternal Visage. "È il suono della consapevolezza" — aggiunge Nehellenia — "quella che nasce quando si sceglie, finalmente, di dare valore a sé stessi." BIOGRAFIA: Le 4Tune sono la prima Drag Band italiana. Nate dalla nightlife romana, le quattro artiste hanno costruito percorsi artistici solidi e riconoscibili prima di unirsi in un progetto comune. La Diamond, vincitrice di Drag Race Italia Season 2, è resident storica di Muccassassina e volto di produzioni come House of Gucci e videoclip di artisti come Jovanotti e Senhit. Nel 2025 sale sul palco con Elodie nelle date romane del suo tour e riceve i Rainbow Awards 2025. La sua carriera è stata celebrata con "Diamond Dust", prima mostra retrospettiva dedicata alla sua arte, ospitata dall'Accademia Italiana di Roma. La Petite Rose Noire, finalista ai NYX Face Awards Italia 2020 e volto Wycon Cosmetics, è artista resident e coreografa del GIAM di Roma. Dal 2026 entra nel cast del Jackie'O di Mykonos. Nehellenia, runner up e Miss Congeniality a Drag Race Italia 2, nuovamente runner up e Fan Favorite a RuPaul's Drag Race Global All Stars Season 1. Nel 2025 è sul palco con Elodie e riceve i Rainbow Awards. Presta la voce a Vicky nella serie animata Helluva Boss. Aura Eternal Visage, laureata in pianoforte classico e canto jazz al Conservatorio, finalista a Drag Race Italia 2 e prima drag italiana a competere a Queen of the Universe. Per due stagioni consecutive è protagonista dello show originale di Halloween a Mirabilandia. Con il primo singolo "Portento", seguito da "Fluido", le 4Tune hanno vinto il Premio Rivelazione Musicale 2022 ai Magnifica Award — Roma come Hollywood. "MAI" è il loro nuovo capitolo musicale disponibile dal 17 Luglio 2026.

2026-07-15

ODD SOCKS “Emily” è il nuovo singolo della band romana che dà voce a un lutto silenzioso

ODD SOCKS  “Emily” è il nuovo singolo della band romana che dà voce a un lutto silenzioso

Disponibile dal 15 luglio su tutte le piattaforme digitali “Emily”, nuovo singolo della romana Odd Socks. Il brano racconta l’impotenza di assistere al dolore di una persona senza sapere come raggiungerla, come aiutarla davvero. È il lutto silenzioso di chi è ancora presente, ma sembra già lontanissimo. Una ballad che si muove tra dream pop e alternative rock: la voce, intima e raccolta, si intreccia a un arrangiamento che cresce progressivamente, accumulando tensione e tormento fino a un finale liberatorio, dove la resa diventa l’unica forma possibile di pace. “Emily nasce dall’esperienza di vedere qualcuno che ami cambiare davanti ai tuoi occhi, scivolarti via senza avere il tempo di capire cosa stia succedendo, né come riuscire a fermarlo”. – Odd Socks. Strofa dopo strofa, Emily smette di essere solo un nome e diventa una presenza familiare, qualcuno che ognuno, in un modo o nell’altro, ha incontrato nella propria vita. Dalla delicatezza di un affetto che resiste, alla paura di vedere tutto sfuggire di mano, fino al peso di chi continua a chiedersi se avrebbe potuto fare di più. Gli Odd Socks presenteranno “Emily” nel loro live del 18 luglio all’Alvarado Street a Roma. In apertura gli Adirondack. CHI SONO GLI ODD SOCKS? “Siamo cinque ma copriamo mezza Italia da metà anni ‘90. Abbiamo provato più volte a fare la ciclabile su via Tuscolana, ma uno di noi è finito a Milano. Sta ancora cercando di tornare. Siamo gli Odd Socks e scriviamo di chi si innamora troppo presto e arriva tardi ai concerti. Lo facciamo in inglese, l’italiano lo stiamo ancora imparando. Crediamo ancora che la prossima canzone sistemerà tutto - non lo fa, ma ci proviamo lo stesso. Alla fine, è questo che ci riesce meglio”. Gli Odd Socks sono una band alternative rock/brit pop nata a Roma nel 2024 composta da Andrea, Rico, Alessandro, Gian Marco e Michele; cinque amici provenienti da varie regioni del sud Italia e che si sono conosciuti proprio nella Capitale negli anni degli studi. Esordiscono nel dicembre 2025 con il doppio singolo “Bittersweet / Cherry Lady”, seguito da “Jet Lag” e dal primo EP “We are not Old Socks” uscito a gennaio 2026 che riceve ottimi riscontri dalla stampa di settore: Rockit ne descrive il suono come teso ed energico, naturalmente votato al palco; Zazibou parla di un debutto che trasforma influenze riconoscibili in qualcosa di fresco e contemporaneo; Deserto Sonoro segnala Bittersweet / Cherry Lady per equilibrio e identità. Nel gennaio 2026 vengono selezionati per la finale di Supernova, il contest del Color Fest, sul palco del Cortile Café di Bologna. A febbraio calcano due palchi importanti di Roma: aprono il live degli Sharp Pins da Chicago a Largo Venue e suonano al Monk. Scrivono in inglese di una generazione che non sa ancora bene chi è, ma lo cerca negli amori, nella quotidianità e nelle persone che non vuole perdere. Scrivono in inglese di una generazione che non sa ancora bene chi è, ma lo cerca negli amori, nella quotidianità e nelle persone che non vuole perdere.

2026-07-15

Sofia Leto - "Interconnessi" è il primo singolo dopo il secondo posto a Io Canto Generation

Sofia Leto - "Interconnessi" è il primo singolo dopo il secondo posto a Io Canto Generation

Sofia Leto Dopo il secondo posto a Io Canto Generation arriva "Interconnessi" Il primo singolo disponibile dal 17 luglio "Interconnessi" è il nuovo singolo di Sofia Leto disponibile dal 17 luglio, prodotto da Joseba Publishing e distribuito da Altafonte. Il brano è accompagnato dal videoclip in uscita con la regia di Marko Carbone. "Interconnessi" è il primo singolo di Sofia Leto, un brano pop prodotto da Luca Napolitano che arriva dopo la partecipazione della giovanissima artista a Io Canto Generation, dove si è aggiudicata il secondo posto. La canzone esplora le emozioni di un amore adolescenziale, fatto di sentimenti contrastanti e battiti accelerati. Sofia racconta la scoperta improvvisa dell'innamoramento, tra paura e meraviglia, attraverso uno sguardo magnetico e un sorriso che lascia il segno. Un viaggio emotivo che celebra la connessione profonda tra due anime. La direzione artistica del progetto è affidata a Gianni Testa. BIOGRAFIA Sofia Leto è una giovane cantante che si è distinta a livello nazionale grazie alla sua partecipazione a Io Canto Generation su Canale 5, dove ha conquistato pubblico e giuria con la sua voce, arrivando fino alla finalissima e classificandosi al secondo posto. Dotata di grande sensibilità interpretativa e presenza scenica, studia musica fin da piccola e continua a perfezionare il proprio percorso artistico, confermandosi come una delle più promettenti giovani voci della nuova scena italiana. Il 17 luglio 2026 esce il suo primo singolo "Interconnessi".

2026-07-15

MEI Newsletter n.988 del 15 luglio 2026

MEI Newsletter n.988 del 15 luglio 2026

MEI Newsletter n.988 del 15 luglio 2026 //Anteprima MEI 30 e Lode a Forlì: giovedì 20 agosto l'unico concerto in Romagna dei Blues for Pino. Prenota il tuo biglietto su Vivaticket e partecipa all'Open Mic dedicato agli artisti emergenti! Ultimo giorno per inviare la candidatura per partecipare al concerto del 30 luglio a Parma per i 60 anni dei Corvi!!

2026-07-15

4TUNE "MAI" Il nuovo singolo della prima Drag Band italiana dal 17 luglio per Noise Symphony

4TUNE   "MAI"     Il nuovo singolo della prima Drag Band italiana   dal 17 luglio per Noise Symphony

Il nuovo singolo delle 4Tune, la prima Drag band italiana, in uscita il 17 luglio per Noise Symphony e prodotto da Francesco Tosoni insieme a Gianmarco Cristaudo, che è anche autore del brano, racconta quel punto di svolta in cui le delusioni smettono di essere un peso e diventano il punto di partenza per qualcosa di nuovo. Un brano sull'indipendenza emotiva — sul rimettersi al centro, alzare gli standard e capire che lasciare andare può essere più liberatorio che continuare a cercare. Il testo è diretto e personale. La produzione guarda al pop dei primi anni 2000, mescolandone energia e nostalgia con un sound contemporaneo: influenze R&B, melodie immediate e un'identità radicata nel presente. A rendere il tutto riconoscibile è l'impronta della Drag Band: queerness, libertà espressiva e un'attitudine senza compromessi che attraversa ogni battuta del brano. "Sapere cosa si vuole, ma soprattutto avere le idee molto chiare su ciò che non si è più disposti ad accettare" — racconta Aura Eternal Visage. "È il suono della consapevolezza" — aggiunge Nehellenia — "quella che nasce quando si sceglie, finalmente, di dare valore a sé stessi." BIOGRAFIA: Le 4Tune sono la prima Drag Band italiana. Nate dalla nightlife romana, le quattro artiste hanno costruito percorsi artistici solidi e riconoscibili prima di unirsi in un progetto comune. La Diamond, vincitrice di Drag Race Italia Season 2, è resident storica di Muccassassina e volto di produzioni come House of Gucci e videoclip di artisti come Jovanotti e Senhit. Nel 2025 sale sul palco con Elodie nelle date romane del suo tour e riceve i Rainbow Awards 2025. La sua carriera è stata celebrata con "Diamond Dust", prima mostra retrospettiva dedicata alla sua arte, ospitata dall'Accademia Italiana di Roma. La Petite Rose Noire, finalista ai NYX Face Awards Italia 2020 e volto Wycon Cosmetics, è artista resident e coreografa del GIAM di Roma. Dal 2026 entra nel cast del Jackie'O di Mykonos. Nehellenia, runner up e Miss Congeniality a Drag Race Italia 2, nuovamente runner up e Fan Favorite a RuPaul's Drag Race Global All Stars Season 1. Nel 2025 è sul palco con Elodie e riceve i Rainbow Awards. Presta la voce a Vicky nella serie animata Helluva Boss. Aura Eternal Visage, laureata in pianoforte classico e canto jazz al Conservatorio, finalista a Drag Race Italia 2 e prima drag italiana a competere a Queen of the Universe. Per due stagioni consecutive è protagonista dello show originale di Halloween a Mirabilandia. Con il primo singolo "Portento", seguito da "Fluido", le 4Tune hanno vinto il Premio Rivelazione Musicale 2022 ai Magnifica Award — Roma come Hollywood. "MAI" è il loro nuovo capitolo musicale disponibile dal 17 Luglio 2026.

2026-07-14

Luciano D’Abbruzzo: “Padre”

Luciano D’Abbruzzo: “Padre”

“Padre” di Luciano D’Abbruzzo è un disco di otto brani che prende forma all’interno del progetto letterario “Madre”, pubblicato da Edizioni Underground? per la collana Perseidi – brevi apparizioni poetiche. Il libro raccoglie cinquantadue poesie più una e contiene i testi dell’album, in un dialogo continuo tra parola scritta e parola cantata. La prefazione è firmata da Michele Monina, che definisce l’artista una “faccia d’angelo dolente e indolente”. Il progetto nasce come un percorso speculare: “Madre” come origine, contenitore, radice; “Padre” come gesto di consegna, passaggio, responsabilità verso ciò che verrà dopo. Un doppio sguardo che attraversa temi personali e universali, dalla fragilità dei legami alla memoria, dalla cura alla perdita, fino alla necessità di lasciare un segno che non sia solo individuale. La nuova edizione dell’album “Padre” si arricchisce dell’inedito “Porto Venere al Mare”, pubblicato a giugno 2026, che riapre il percorso del disco e ne aggiorna la narrazione con una sfumatura più pop e contemporanea. L’album è stato registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani con Taketo Gohara e Niccolò Fornabaio in regia tecnica. Gohara firma anche il mix, mentre il mastering è stato curato da Giovanni Versari presso La Maestà Mastering Studio. La produzione esecutiva è di Giuseppe Mangiaracina, che ha lavorato agli arrangiamenti insieme ad Alessandro De Berti, affiancati da una formazione che comprende, tra gli altri, Davide “Billa” Brambilla alla tromba, Prisca Amori al primo violino, Lorenzo Rundo alla viola e Angelo Santisi al violoncello. Il progetto è coordinato da Paolo Bilardi per A Night With, con edizioni musicali Promopressagency – Ma.Fi. Roma. Etichetta: Pensieri Sbagliati Release album: 20 dicembre 2025 Repackaging: 10 luglio 2026 BIO Luciano D’Abbruzzo è un cantautore e artista poliedrico che vive e lavora a Milano, mantenendo un legame profondo con le sue radici laziali e ciociare. La sua formazione parte dal Conservatorio di Frosinone, dove studia organo e composizione, per poi svilupparsi in un percorso che unisce musica, scrittura e ricerca espressiva. La sua storia artistica attraversa progetti diversi: dall’esordio rock-cantautorale con la band M.I.G. e l’album “N€uro” (EMI, 2001) al più recente “Come un’arancia in Norvegia” (2013). Nel 2003 pubblica il singolo “Con il vento Pace”, dedicato ai giovani europei, segnando una prima attenzione ai temi sociali. Parallelamente alla musica, D’Abbruzzo coltiva la scrittura: le sue poesie sono state selezionate per l’Antologia 2017 del Festival Mondiale della Poesia “Mihai Eminescu” e hanno ottenuto riconoscimenti come il secondo premio al concorso “Parole in bottiglia” del Passpartout Festival di Asti. Il progetto multimediale Suoni e rumori de “Il guardiano del bosco” (2020), pubblicato per RCA e distribuito Sony Music, unisce libro e album, confermando una poetica che attraversa linguaggi diversi. Luciano D'Abbruzzo ha calcato palchi importanti. Oltre a vincere il Premio De André nel 2016 con il brano “L’ultima festa”, e ad aggiudicarsi la fase televisiva della quindicesima edizione del Premio Città di Recanati (oggi Musicultura), il suo curriculum live vanta performance prestigiose: ha avuto l'onore di cantare per ben due volte per il Papa e ha partecipato al celebre concerto di Bologna con artisti del calibro di Bob Dylan, Lucio Dalla, Adriano Celentano, Niccolò Fabi e altri grandi nomi. Con la sua band, M.I.G. si è esibito al Concerto del Primo Maggio a Roma, voluto e invitato da Sergio Bardotti; ha suonato due volte allo Stadio Olimpico (dove ha anche aperto un concerto di Ligabue) e ha aperto i concerti dei leggendari Sonic Youth a Roma e di artisti italiani come Fabio Concato, Antonella Ruggiero, Nino Buonocore e la cantante brasiliana Rosalia De Souza. Ha da poco pubblicato per Edizioni Underground?un libro di poesie dal titolo “Madre” e un Lp dal titolo “Padre”, album registrato alle Officine Meccaniche Milano da Taketo Gohara e Niccolò Fornabaio. Di Gohara anche il Mix, mentre il mastering è stato curato da Giovanni Versari presso La Maestà Mastering Studio. Continua inoltre a lavorare su progetti musicali e collettivi, tra cui l’ensemble BattiaOOttanta, omaggio al maestro siciliano insieme a numerosi artisti della scena musicale milanese. Il 5 giugno 2026 pubblica il singolo “Porto Venere al Mare”, che apre una nuova fase del suo percorso artistico.

2026-07-14

CORTESE online il videoclip di “Blockbuster”

CORTESE  online il videoclip di “Blockbuster”

Disponibile su YouTube il videoclip di “Blockbuster”, nuovo singolo del cantautore salentino Cortese dal 3 luglio su tutte le piattaforme digitali e in radio distribuito da Believe. Nel video, diretto da Francesco Luperto per Zima Film, Cortese decide di andare a visitare il vecchio deposito impolverato del fratello, grande appassionato di cinema e di Blockbuster, collezionista di VHS sin dall’infanzia. Sceglie una videocassetta che non riporta nessuna copertina, nessuna etichetta, nessun titolo, ed incuriosito la inserisce nel vecchio videoregistratore. Parte così un road movie che tra imprevisti, paesaggi incantevoli, litigi, passione e un colpo di scena finale, tutto quanto in una sola giornata, racconta un amore romantico e bellissimo tra i due ragazzi protagonisti. “Blockbuster” è una canzone che racconta un amore da film che potrebbe scegliere di superare eroicamente le difficoltà e diventare un blockbuster e invece, nell’amarezza e nella sofferenza, finisce lasciando i ricordi dentro casa, la passione sottopelle, l’illusione che si possa essere amici dimenticando la poesia altissima di una relazione che ricordava solo certa bellezza mastodontica, “come i palazzi a New York, come il cielo in un deserto d’Africa di notte”. Il gusto dell’analogico, dagli strumenti al mastering, tipico della produzione di Cortese, ritorna in questo brano, mettendo insieme la canzone d’autore, ad oggi definita indie, dove le parole e la melodia fanno da padrone nel percorso emozionale, al synth-pop che ha già firmato il sound di canzoni come “Blues Bar”, “Maldidenti”, “Gallipoli”, attraverso le prestigiose mani del producer Molla. “Chissà perché nelle canzoni come nei film le storie d’amore tristi, soprattutto quando finiscono male, ci emozionano e ci commuovono; quindi, sono quelle che più scavano dentro l’anima. Mi è successo ancora una volta tempo fa guardando un romantic movie che poi è una rivisitazione di un blockbuster di molti anni fa, ispirato a sua volta ad un best seller della letteratura romantica inglese. E così, a metà strada tra il riflesso di quella storia nelle mie esperienze di vita e una mia esperienza di vita romanzata come dovesse essere trama di un film, ho scritto questa canzone”. - Cortese. CHI È CORTESE? 27 settembre 1985, Gallipoli Nato e cresciuto in Salento col mare nel naso, bellissimi tramonti negli occhi e qualche strumento sempre a portata di mano, viziato dalla bellezza. Forse per questo soffro di una sorta di voyeurismo creativo che mi spinge ad osservare il mondo, trovarne e raccontarne il bello anche dove e quando sembrerebbe non essercene. Michele Cortese, in arte “Cortese”, cantautore salentino classe 1985. Vincitore nel 2008 della prima edizione italiana di X-Factor con la vocal band Aram Quartet. Nel 2015 ha vinto il “Festival internazionale della canzone di Viña del Mar” in Cile, è stato co-coach della prima edizione cilena del talent-show televisivo The Voice, ha all’attivo significative esperienze artistiche all’estero in giro per i più importanti palcoscenici d’America Latina. Oltreoceano ha interpretato anche ruoli iconici in musical come “Jesus Christ Superstar”, “The Phantom of the Opera”, “Evita”. Dal 2008 ad oggi ha pubblicato otto lavori discografici, il più recente è l’EP dal titolo “Che ci facciamo?” (Gennaio 2026) interamente registrato trasformando una casa nelle campagne salentine in un vero e proprio studio di registrazione con musicisti e strumenti in ogni stanza. È voce protagonista di “Mogol racconta Mogol”, uno storytelling in cui Mogol racconta i propri successi e Cortese li interpreta. Attualmente e in tour con un format dal titolo “Cortese truck”, in cui suona i propri brani non su un palcoscenico convenzionale ma dentro un furgoncino vintage.

2026-07-14

QUESTA VITA E' WOW

QUESTA VITA E' WOW

Il brano racconta il viaggio di un ragazzo che si muove tra amori complicati, notti intense e domande senza risposte immediate. Tra ricordi, delusioni e il desiderio di trovare una persona capace di stravolgergli la vita, capisce che ogni esperienza, bella o difficile, fa parte del "gioco" della vita. La vita è imprevedibile, piena di contrasti e difetti, ma proprio per questo vale la pena viverla appieno, senza aspettarsi di avere sempre tutto sotto controllo... perchè in fondo, questa vita è proprio wow!!! ­ F3D UNION nasce dall’unione artistica di Fead & Daem, amici da sempre, nati nel 2005 e cresciuti insieme nella periferia romana. Il loro progetto unisce rap e hip hop, mescolando stili e influenze in modo spontaneo. Ogni brano è diverso dall'altro, sia nei suoni che nei testi, ma mantengono un'identità riconoscibile. Le canzoni parlano soprattutto di esperienze personali senza forzare personaggi o immagini che non li rappresentano. La loro "UNION" nasce dall'amicizia e si riflette nella musica, creando atmosfere leggere e coinvolgenti, capaci di trasmettere spensieratezza a chi ascolta.

2026-07-14

Helle: “I tempi delle bestie”

Helle: “I tempi delle bestie”

«"I tempi delle bestie" è un viaggio visionario in una storia d’amore. Ambientato dapprima in una foresta rigogliosa, poi in una piana desertica, racconta la perdita, il rancore, la vendetta e la bellezza di un ricordo che tormenta.» Helle “I tempi delle bestie” è il nuovo album della cantautrice bolognese Helle, un’opera che scava nelle zone più profonde dell’esperienza sentimentale, attraversando una storia d’amore che si muove tra una foresta rigogliosa e una piana desertica. È un disco che racconta la perdita, il rancore, la vendetta e la bellezza dei ricordi che continuano a tormentare, restituendo un mondo sonoro ruvido, viscerale, attraversato da una tensione emotiva costante. Il disco prosegue il percorso inaugurato con “Caspita!” — primo estratto del progetto — e trova un nuovo capitolo nel singolo “Stupida”, pubblicato sulle piattaforme digitali e accompagnato da un video dedicato. Il brano rappresenta uno dei momenti più lucidi del racconto: la presa di coscienza, la capacità di vedere le cose per ciò che sono, indipendentemente dal contraccambio. “Stupida” è parte integrante del progetto visivo che culminerà nel film in uscita a settembre, costruito a partire dai videoclip dei singoli. Mixato e masterizzato da Roberto Vernetti, “I tempi delle bestie” unisce un folk rock ruvido a leggerezze melodiche che ne amplificano la forza narrativa. Alle chitarre troviamo Stefano Brandoni (chitarra principale) e Claudio Cupelli, mentre alla batteria c’è Alfio Badano. Il disco è stato interamente scritto e prodotto da Lisa Brunetti (Helle). BIO Lisa Brunetti, in arte Helle, nasce a Bologna nel giugno 1994. Comincia a scrivere poesie ad 11 anni, a suonare la chitarra dall’adolescenza. Ha lavorato per quattro anni in Fonoprint, dove ha avuto l’opportunità di conoscere e collaborare con Bruno Mariani. Negli stessi anni ha suonato con Ricky Portera. Dopo la pubblicazione di vari singoli in inglese e in italiano, arriva per Helle il momento di intraprendere una nuova fase della sua carriera artistica. Nel 2020 escono i singoli “Tra le strade della mia città”, ed “Al Pacino”, entrambi prodotti, suonati e arrangiati dalla stessa Helle. Si laurea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna, scrivendo una tesi su "Com'è profondo il mare", celebre album di Lucio Dalla, datato 1977. Seguono l'uscita dei brani “Carovane” e “Rispetto”. Il 25 giugno 2021 pubblica l’album “Disonore”, disco electro pop che caratterizza il nuovo corso artistico e professionale di Helle, che ha vinto il PREMIO SPECIALE assegnato dal MEI «Per aver affrontato con sonorità spiccatamente elettro-indie e liriche dal forte peso sociale, il tema della Libertà attraverso l’analisi delle sfumature dell’animo umano, soprattutto quello femminile». “2, 107” è brano con il quale vince il PREMIO LUNEZIA NEW MOOD «Per aver offerto una visione delicata e cruda con tappeti sonori moderni e sperimentali sulla morale delle donne». Vince il PREMIO DELLA CRITICA all’interno della rassegna del Premio InediTo al Salone Internazionale del libro (premio "Le colline di Torino") per la sezione “Testo canzone”, è finalista del Premio Bindi 2022 e si esibisce a Musicultura. “Tu mi volevi bene”, “Chimere” e "Tom" sono gli altri singoli estratti dal disco d'esordio. Il 13 gennaio 2023, da alle stampe in versione cartacea ed ebook, il libro di poesie "Carovane" (ZONA Contemporanea), in contemporanea con l'uscita del singolo “Oggi è già ieri, il domani è eterno” realizzato e prodotto dalla stessa autrice. Le poesie di Helle – fuori dal disincanto, ma mai con distacco – poggiano sulla forza della parola e su immagini che si prestano alla metafora e all'allegoria, rivelando una scrittura consapevole, complessa come la realtà che descrive. “Musicista e cantautrice, con forte personalità e profonda soggettività, Helle impone con chiarezza i propri versi nell'orizzonte della poesia contemporanea, fuori dai facili sentimentalismi e saldamente ancorata alla materialità dell'esistenza.” Parte da Bologna a febbraio il Carovane Tour che la vede impegnata in numerose date: una doppia esperienza live che porta nelle librerie e nei club uno spettacolo intimo e al contempo intenso ed energico, in cui vengono presentate le canzoni di Helle e le poesie di “Carovane” attraverso un file rouge che le lega. Il 23 aprile 2023, nelle sede del Club Tenco a Sanremo, presenta in anteprima il nuovo disco "La liberazione” - hanno udito una donna ridere dal fiume", in uscita il 5 maggio e anticipato il 28 aprile dal singolo “Simone”. Nel luglio dello stesso anno riceve un riconoscimento per il testo "Nebraska", presso il PREMIO LAUZI, tenutosi a Capri. Il 26 aprile 2024 esce il suo terzo album in studio, "La colpa - racconto in nove canzoni", un concept album dove ogni brano aggiunge un tassello al mosaico della storia, attraverso sonorità pop e folk, anticipato dal singolo "La tempesta" pubblicato il 12 aprile. Il 26 luglio il nuovo singolo in radio è “Matilde”, seguito il 28 febbraio 2025 da “Bugia”. Parallelamente al percorso musicale, Helle pubblica come Lisa Brunetti “Il filosofo coccodrillo” (maggio 2026, Kimerik), un contro-romanzo di formazione scritto durante l’epidemia di Covid-19. Nel 2026 torna anche con un nuovo singolo, “Caspita!”, in radio dal 12 giugno. Il brano è una prima anticipazione de “I tempi delle bestie”, nuovo album di inediti in uscita in esclusiva su BandCamp dal 10 luglio e su tutte le piattaforme a dicembre. Ogni nuovo singolo uscirà accompagnato da un videoclip scritto e realizzato da Helle, un percorso visivo che troverà la sua sintesi in un film in uscita a settembre.

2026-07-13

Klaudia DG: Non sono la tua bambola

Klaudia DG: Non sono la tua bambola

Claudia Di Giandomenico, in arte Klaudia DG, e con grande piacere vi presento il mio nuovo singolo “NON SONO LA TUA BAMBOLA”. Questo brano nasce dal desiderio di raccontare la rinascita dopo una relazione fatta di controllo e manipolazione, in cui ogni gesto e ogni parola erano sorvegliati fino a spegnere lentamente la propria luce interiore. È la storia di chi decide di spezzare le catene, di rialzarsi e di dire finalmente “basta”, riscoprendo la propria voce e la propria forza. Musicalmente, “Non sono la tua bambola” è una ballata ROCK dal carattere intenso e contemporaneo: una produzione energica e moderna sostiene la voce di Klaudia DG, che parte dalla fragilità per esplodere in grinta e determinazione, trasformando il dolore in libertà. Il contrasto tra strofe più intime e un ritornello potente rende il brano perfetto sia per chi ama le ballad emozionali sia per chi cerca un sound rock deciso. Più che un semplice brano, è un inno alla libertà personale: una canzone che parla a chiunque si sia sentito “messo in gabbia” da una relazione tossica, invitando a volare via e a non tornare mai più indietro. Mi piacerebbe che “NON SONO LA TUA BAMBOLA” trovasse spazio anche nella vostra programmazione radiofonica, perché credo possa dare voce a molte persone che si riconosceranno in questo racconto e in questa energia rock.

2026-07-10

SOFIA ARA “OLO”

SOFIA ARA  “OLO”

Disponibile dal 10 luglio su tutte le piattaforme digitali “OLO”, primo lato dell’album d’esordio dell’artista romana Sofia Ara in uscita nei prossimi mesi per Dumba Dischi. “OLO” è il lato più luminoso di un viaggio interiore, una mappa del tesoro che prende forma solo attraverso la ricerca stessa. Nell’EP sono stati usati flauti, sassofoni, suoni organici, voci eteree sussurrate e drop ballabili di vario tipo che uniscono sonorità elettroniche glitch a un’estetica sottomarina che nasce dalla passione di Sofia per la fauna acquatica. “Durante il tragitto si incontrano diverse creature, ognuna di esse è il simbolo di qualcosa.” – Sofia Ara Il viaggio di “OLO” si apre con “BUIO LUCE”, focus track dell’EP, un brano che mette al centro il divario tra due parti interiori in continuo movimento: un’oscillazione costante tra buio e luce, lacrime e risate, fragilità e slanci luminosi. Con “DIVISODUE”, Sofia Ara racconta invece il momento in cui una parte di sé si separa per suggerire una possibilità di rinnovamento: all’inizio questa frattura viene respinta, quasi odiata, ma a poco a poco diventa qualcosa da comprendere e accogliere, fino a trasformarsi in una nuova forma di consapevolezza. “CASCATE” guarda al futuro partendo dalla memoria: il brano riflette su come sia possibile costruire ciò che verrà imparando a ricordare il passato senza cancellarlo, considerandolo non una ridondanza, ma una risorsa viva da cui ripartire. A chiudere questa prima parte arriva “TI SCORDERÒ”, che affronta il tema della necessità di annullare o dimenticare qualcuno quando il distacco diventa un gesto positivo: una cancellazione che non coincide con la perdita, ma con l’apertura di nuove porte e la possibilità di attraversare altri spazi interiori. CREDITS Testo e musica: Sofia Ara Produzione: Sofia Ara eccetto “DIVISODUE” con Filippo Temperini Mix e master: Paolo Donato Copertina: Sofia Ara TRACKLIST 1. BUIO LUCE 2. DIVISODUE 3. CASCATE 4. TI SCORDERÒ CHI È SOFIA ARA? Ciau mi chiamo Sofia Ara, romana de Roma, a tratti con scarso accento romano, trascorro questa vita registrando flauti che poi rompo in mille frammenti di suono. Canto quel che sento e penso e a volte mi immagino come una creatura non umana, spesso marina. Sofia Ara è una producer, cantautrice, flautista e sassofonista di Roma. Nella sua musica fonde elettronica, alt pop, strumenti a fiato e suoni organici alternando momenti di introspezione a ritmi ballabili. Inizia a fare musica suonando per strada il flauto traverso e fin dall’infanzia viene influenzata dalle musiche dei popoli dell'India e delle Ande, dal punk e dalla musica elettronica. Nonostante ciò, ha sempre amato il pop, nel quale cerca di integrare tutte le sue influenze. Ha studiato biologia ambientale soffermandosi sui cetrioli di mare, legandovi non solo l’aspetto scientifico ma anche una chiave artistico-filosofica. Ogni suo brano è rappresentato da una creatura marina, in base alla storia che racconta. Il 10 luglio 2026 esce “OLO” prima parte dell’album che vedrà la sua luce in autunno.

2026-07-10

Dopo Tutto: cronache di ciò che resta

Dopo Tutto: cronache di ciò che resta

Dopo tutto è il nuovo disco del compositore e musicista romagnolo Don Antonio. Dieci brani sospesi tra la narrazione musicale italiana e il talking blues che attraversano relazioni umane, appartenenze e distanze con uno sguardo cinematografico e profondamente materico. L’approccio radicale dell’artista si evince anche nella scelta di limitare la distribuzione digitale per mantenere questo lavoro ascoltabile integralmente soltanto nella sua versione fisica. Oltre ai due singoli Gozzano e Come Cadere saranno presenti sulle piattaforme streaming soltanto i brani Happiness e L'esatto peso dei sogni. Antonio Gramentieri, al quinto disco con il moniker di Don Antonio, è un musicista e produttore romagnolo, autore di dischi e di colonne sonore per il cinema. Le sue canzoni hanno radici nel folk e nel blues ma restano sempre affacciate sul contemporaneo. Attivo dal 2010 al 2015 con i Sacri Cuori, ha collaborato negli anni con grandi artisti italiani (Nada, Vinicio Capossela, Il Pan del Diavolo, Giulio Casale) e internazionali (Alejandro Escovedo, Dan Stuart, Hugo Race). Fresco di rientro da un tour in Canada, negli anni ha calcato i palchi dei principali festival e dei club fra Europa, Stati Uniti, Inghilterra, Australia, Europa, Scandinavia e Balcani. Una domanda muove gli astri di Dopo Tutto: “quando il nostro vissuto si stacca definitivamente da noi e diventa memoria?” Don Antonio torna nella casa che lo ha cresciuto fino ai 25 anni e, fra la polvere e gli oggetti smarriti, trova il suo nuovo album. Il disco prende forma da un’archeologia privata organizzata per strati emotivi e temporali. Ogni scatola aperta restituisce ricordi che aprono a intere narrazioni: legami interrotti, gesti dimenticati, prospettive ancora vive. Un continuo rimbalzo tra ciò che è stato e ciò che continua a mutare. L’emblema di questa ricerca è una chitarra del 1983, ritrovata pezzo dopo pezzo come in una caccia al tesoro e diventata parte integrante del processo creativo. Registrato in Romagna e finalizzato in Oregon, il disco è costruito attorno a take organiche e emotive, valorizzate da cortocircuiti emotivi che il disco sceglie deliberatamente di conservare. Nessuna levigatura, solo il desiderio di trattenere la vibrazione originaria dell’esecuzione. Il suono si muove come in un territorio di confine: da una parte l’approccio alla canzone italiana, dall’altro un talking blues esotico che attraversa i folklori e le ombre degli anni Ottanta. Gli strumenti sembrano spesso apparire e dissolversi come figure in controluce: le canzoni respirano, tentennano, arretrano simulando un comportamento tipicamente umano. Così Don Antonio guarda il passato con la consapevolezza che certe esperienze non smettono mai di trasformarsi, cambia solo la luce sotto cui le osserviamo. Don Antonio realizza un lavoro che sembra sottrarsi al tempo veloce del presente per tornare a una dimensione più lenta e tattile della musica. Più che un disco da ascoltare, uno spazio da abitare: Dopo Tutto esce il 10 luglio 2026 per Santeria / Audioglobe in partnership con Le Chute Dischi e Salty Music. Dopo tutto esce soltanto in un'edizione fisica a tiratura limitata, ad oggi sono presenti online solo i due singoli estratti Gozzano e Come Cadere e verranno distribuiti online soltanto i brani Happiness e L'esatto peso dei sogni. L’opera è impreziosita dalla direzione grafica di Samuele Canestrari, illustratore e fumettista i cui lavori sono stati pubblicati su riviste quali Métal Hurlant, Internazionale e Gli Asini. Il suo immaginario fatto di corpi fragili, segni nervosi e paesaggi interiori, entra in profonda risonanza con la natura del disco. La versione fisica di Dopo tutto, disponibile in un bundle comprendente vinile, CD e un lavoro serigrafico originale, da lui curata non si presenta come semplice supporto musicale, ma come oggetto artistico da toccare e conservare. Il disco sarà presentato ufficialmente in due luoghi iconici della musica romagnola: il 9 luglio al Clan Destino di Faenza in una performance con Samuele Canestrari e il 10 luglio all'Arena delle Balle di Paglia di Cotignola, e sara gia' disponibile dal vivo e in negozi selezionati. Il release party ufficiale e' previsto a Firenze il 22 luglio al Forte Belvedere.

2026-07-10

Giovedì 20 Agosto 2026 ore 21:00 presso Arena Rocca Sforzesca di Forlì

Giovedì 20 Agosto 2026 ore 21:00 presso Arena Rocca Sforzesca di Forlì

Giovedì 20 Agosto 2026 ore 21:00 presso Arena Rocca Sforzesca di Forlì

2026-07-09

sottovoce “hey, it’s ok”

sottovoce  “hey, it’s ok”

Dal 9 luglio fuori su tutte le piattaforme digitali e in radio “hey, it’s ok”, singolo che segna il debutto di sottovoce, progetto dell’artista veneziano Vincenzo Della Puppa. Prodotto dal fratello Tobia Della Puppa, in arte novecento (Rareș, Kalpa, Hån, Denoise), il brano nasce dal bisogno di guardarsi allo specchio in un momento difficile e dirsi: “sto male, ma va bene così”. Costruito su frasi compiute, schiette e dirette, il pezzo intreccia giochi di parole, contraddizioni, pigrizia e verità scomode trasformate in battute. “Capire che non siamo macchine, non possiamo essere sempre al top. Dire ‘ultimamente non ne va giusta una, ma è ok, va bene così, mi accetto e mi voglio bene anche nel mio stare male’. Da qui l’idea di scrivere un brano leggero, per togliere pesantezza dai pensieri, in cui tutti ci possiamo riconoscere, ricco di consapevolezza e autoironia, con una gran voglia di sdrammatizzare”. – sottovoce.

2026-07-09

Città svuotate, partenze, stress, telefoni che squillano e quel bisogno di leggerezza che spesso arriva solo al bancone di un bar: "Cocktail" è l'affondo lirico tra asfalto e oceano di Tramo e Sewit, accompagnato da un video girato alle Canarie

Città svuotate, partenze, stress, telefoni che squillano e quel bisogno di leggerezza che spesso arriva solo al bancone di un bar: "Cocktail" è l'affondo lirico tra asfalto e oceano di Tramo e Sewit, accompagnato da un video girato alle Canarie

Fare un pezzo estivo quando si arriva dall'underground è sempre un rischio, ma per Tramo è la scusa perfetta per sfidare i cliché della discografia di massa. “Cocktail”, il suo nuovo singolo in feat. con Sewit e prodotto da MasterMaind al Loft 107 Studio, è l'esatto contrario del tormentone calcolato al millimetro: un affondo lirico disincantato che fa a pezzi molte ipocrisie della bella stagione, nato fuori dai radar del mainstream ma blindato dall'incredibile impronta vocale di Sewit e dalla credibilità di MasterMaind alla produzione. Se lo scorso mese con “Piombo” aveva sfidato la scena a colpi di rime e attitudine Old School, oggi Tramo rimette la chiesa al centro del villaggio, ma lo fa con un pezzo da spiaggia: il tormentone estivo firmato da chi non è decisamente nato per fare i tormentoni. Nessun compromesso pop o ricerca del balletto virale, dunque. Per l’artista indipendente cresciuto nella periferia est di Milano, confrontarsi con i ritmi della calda stagione è una questione di rivincita personale. Tre anni fa l'esperimento di “Sto facendo la hit”, chiuso in meno di 30 giorni, era rimasto un mezzo rimpianto. Questa volta Tramo si è preso il tempo necessario per fare le cose in grande, unendo un ritornello che entra in testa al primo ascolto con la sua tipica scrittura ironica e tagliente. Milano deserta, vacanze stressanti e l'anestetico al bancone sono i pilastri di un testo che racconta ciò che succede davvero da giugno a settembre nel capoluogo lombardo, ben lontano dalle cartoline idilliache dei suoi cittadini sparsi qua e là per le spiagge del mondo. La prima parte è il racconto di una Milano svuotata e claustrofobica, da cui scappare diventa un bisogno vitale. Ma è nella seconda strofa che Tramo ribalta il tavolo: la vacanza non è un'oasi di pace, ma un concentrato di nevrosi tra dune di sabbia affollate, bambini che tirano pallonate in faccia e il telefono che continua a squillare. La soluzione? È tutta nel titolo. Un elenco serrato di drink – dal Negroni al Malibù, passando per il Coca e Jack – da mandare giù per alleviare lo stress, mettere in pausa i pensieri e brindare alle complessità della vita quotidiana. Con “Sto facendo la hit” – racconta - mi era rimasto l'amaro in bocca per la fretta con cui era uscito. Stavolta non avevo scuse: volevo fare la hit, ma a modo mio. “Cocktail” non ha messaggi morali, vuole solo fotografare i casini, le sfighe e i momenti assurdi che tutti viviamo in vacanza. Il regalo più bello è sapere che un mio pezzo può fare da colonna sonora ai viaggi della mia gente, che non ha mai smesso di chiedermi musica anche nei momenti di silenzio.» La spina dorsale melodica di “Cocktail” è affidata all'inconfondibile vocalità di Sewit, capace di spezzare la serrata metrica hip-hop di Tramo con un ritornello avvolgente e dalle forti sfumature black. La sua presenza è un elemento strutturale che detta il cambio di passo dell'intero brano: è la sua voce a introdurre l'estate, traducendola in una sensazione fisica ed eterea al tempo stesso. Un'apertura magnetica che si contrappone alla disillusione delle strofe e che, grazie all'architettura sonora curata da MasterMaind, solleva il pezzo dai canoni classici per consegnarlo a una dimensione decisamente più raffinata e internazionale. Il videoclip ufficiale che accompagna la release, spinge al massimo l'immaginario visivo, volando direttamente alle isole Canarie per fare da perfetto contraltare alle nevrosi metropolitane. Diretto e montato da T-Vision, con Brace BelTempo come filmmaker e colorist primario, il video gioca proprio sul contrasto netto tra due mondi opposti. La prima strofa è radicata tra il cemento e l'asfalto rovente di Milano – con la partecipazione delle modelle Maria Vittoria Vairoli e Asya Motta –, mentre la seconda parte stacca completamente la spina, trasferendo la narrazione sulle spiagge e i paesaggi vulcanici delle Canarie insieme ad Adriana Pacheco Puentes e alla collaborazione con lo street-brand 4Sale.Brand. Una produzione ambiziosa che dà i contorni visivi a una sfida editoriale da un pezzo al mese. Alla fine, tra le folate di sabbia in faccia e un volo di sola andata per le Canarie, la scommessa di “Cocktail” si gioca tutta nel dimostrare che si può far ballare il pubblico senza spegnere il cervello. Tramo prende i codici della hit estiva e li cala nel mondo reale, quello fatto di nevrosi, telefoni che squillano anche a Ferragosto e hangover curati al bancone di un bar. Il tutto, con la solidità di un testo che non ha bisogno di compiacere nessuno per farsi apprezzare. L'estate del rap indipendente riparte da questo bancone. Biografia. Tramo, pseudonimo di Andrea Tramontana, è un rapper classe 1996, nato e cresciuto nella periferia est di Milano. Si avvicina alla scrittura da giovanissimo, trovando nel rap il linguaggio con cui dare forma a rabbia, urgenza espressiva e vissuto personale. Inizia a scrivere i suoi primi brani nel 2006, costruendo nel tempo un percorso fondato su tecnica, attitudine e ricerca di una cifra riconoscibile. Prima dell’esordio ufficiale, collabora con producer come Apoc e Big Edo. Il debutto discografico arriva il 19 novembre 2021 con “Fai il Bravo”, pubblicato in featuring con Pepito Rella. Successivamente esce con “Solo Quando Fumo”, brano nato come provocazione nei confronti di una certa estetica trap e poi accolto positivamente dal pubblico. Dopo la chiusura del rapporto con l’etichetta, sceglie di proseguire in autonomia e pubblica “Sto facendo la hit”, singolo estivo accompagnato da un videoclip firmato da Brace BelTempo per WARP-VIDEO. Con “Piombo”, Tramo torna dopo tre anni di fermo con un brano che riporta il suo percorso su coordinate più dure, frontali e conflittuali, riaffermando con nettezza il proprio profilo artistico dentro la scena rap italiana.

2026-06-29

ZUIA Il nuovo singolo "DOMANI"

ZUIA  Il nuovo singolo  "DOMANI"

DESCRIZIONE PROGETTO Zuia torna con “Domani”, il suo nuovo singolo disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il brano conferma la cifra pop dell’artista e ne amplia il raggio d’azione grazie a un sound contemporaneo e raffinato. “Domani” è incisiva, immediata e racconta con ironia il contrasto tra il “Party Boy” dedito alla vita notturna e una figura femminile autonoma e decisa, riassunto nella frase: “Ma se passi stanotte, non ti conosco domani”. Testo e melodia si fondono in un ritornello potente, pensato per catturare immediatamente l’ascoltatore. Dal punto di vista sonoro, la canzone è un crossover pop contemporaneo: una produzione dinamica in cui la spinta ritmica di synth, basso e drum kit offrono un equilibrio tra energia da dancefloor e luminosità melodica. BIOGRAFIA: Zuia, nome d’arte di Elisabetta Asuni (classe 1998), è una cantautrice Pop-Urban emergente italiana. Sin da giovanissima, si appassiona alle arti performative musicali (pianoforte, violino, canto e danza) e sviluppa un’identità artistica solida e contemporanea. Nel 2022 debutta live su palchi rilevanti come AteneiKa e Arabax Music Festival (Cagliari), aprendo i concerti di big come Dargen D’Amico e Tedua. Nello stesso anno si trasferisce a Milano per consolidare il proprio percorso discografico. Il suo sound unisce Pop, Urban ed elementi elettronici, dando vita a un immaginario autentico. I brani di Zuia esplorano tematiche sia intime sia universali, legate alle relazioni, alle esperienze personali e alla crescita. Dopo un EP e singoli tra cui Senza Fine, 100 Aerei (feat. Leschio) e ColMare, che hanno ottenuto risultati editoriali su Spotify come quelli di New Music Friday, Caleido, Anima R&B e Fresh Finds, “Domani” rappresenta il naturale proseguimento del percorso dell’artista, confermando un’attenzione crescente verso il suo progetto.

2026-06-29

LESCHIO Il nuovo singolo fuori ora DICHIARAZIONE

LESCHIO   Il nuovo singolo fuori ora    DICHIARAZIONE

DESCRIZIONE PROGETTO In un panorama musicale sempre più attento al politicamente corretto, Leschio decide di andare controcorrente, firmando il suo ritorno più audace. Esce oggi "Dichiarazione", il nuovo singolo che si preannuncia già come un vero e proprio terremoto lirico. Non si tratta di una semplice canzone, ma di un atto di denuncia esplicito, un flusso di coscienza tagliente che fotografa senza sconti il declino culturale della società contemporanea. Il brano è caratterizzato da un linguaggio volutamente crudo e diretto, ha dichiarato l’artista. Non c'è spazio per il perbenismo in un pezzo che fa dell'onestà intellettuale la sua arma principale. Il fulcro del brano ruota attorno a concetti di forte impatto e a provocazioni. "Dichiarazione" fonde l'urgenza espressiva del rap di protesta con sonorità trap e un beat martellante che amplifica la rabbia del testo.. BIOGRAFIA LESCHIO, rapper nato e cresciuto a Cagliari, si distingue per la scrittura vivida e la sua forte attitudine da Live. Ha calcato i palchi più importanti della Sardegna come Mondo Ichnusa, PoettoFest, Ateneika e Arabax Music Festival, aprendo i concerti di artisti come Salmo, Gué, Sfera Ebbasta, Achille Lauro e tanti altri. Dopo l'uscita, il mese scorso, di “1KILO” e “ISLA” sul suo profilo Instagram, e dopo essere uscito con il banger dalle sonorità West “RUN 4 THE CITY" Leschio torna con il suo nuovo brano DICHIARAZIONE”.

2026-06-29

SANDRINO Il Nuovo Singolo “I CLOUD”

SANDRINO  Il Nuovo Singolo  “I CLOUD”

DESCRIZIONE BRANO “ICLOUD” è il nuovo singolo di Sandrino, un banger in pieno stile Glo concepito come un vero e proprio manifesto celebrativo della cultura trap. Il brano si sviluppa come un mosaico cinematografico, una raccolta di brevi e intensi episodi che fotografano la quotidianità e il vissuto dell'artista. Nel brano la narrativa cruda della vita di quartiere si intreccia con i temi dell'autodeterminazione e della fame di successo. Sandrino dipinge con barre affilate la ricerca costante di uno status e di uno stile di vita apparentemente inarrivabile per chi parte dal basso. È proprio qui che si compie il corto circuito narrativo del brano: quel sogno distante e intangibile diventa reale e a portata di mano grazie alla potenza salvifica della musica. Con “ICLOUD”, Sandrino non offre solo una traccia da club dall'energia travolgente, ma firma un inno di rivalsa generazionale, dimostrando come le rime e i beat possano trasformarsi nel veicolo definitivo per cambiare il proprio destino. BIOGRAFIA Sandrino artista sardo classe 2002 è uno dei rapper più interessanti e autentici della nuova scena trap italiana. Cresciuto con il legame per il quartiere e le rime come codice, ha saputo trasformare il proprio vissuto in barre crude, lucide e prive di filtri. La sua proposta musicale unisce la realness della strada a una costante ricerca stilistica. Rifiutando i cliché banali del genere, Sandrino utilizza il rap come puro strumento di rivalsa, fotografando con precisione le ambizioni, la fame di successo e lo stile di vita della sua generazione. Dopo aver catturato l'attenzione con l'ultimo singolo "FOGLIE", l'artista torna oggi con “I CLOUD”. Il nuovo banger Glo che consacra la sua identità da rapper, traducendo l'estetica della strada in un sound potente.

2026-06-27

Sabrina & Lia One – "Love in Rio" (Nils van Zandt Remix)

Sabrina & Lia One – "Love in Rio" (Nils van Zandt Remix)

Following the successful release of "Love in Rio," the track now receives an international dance makeover courtesy of Nils van Zandt, one of the Netherlands' most successful producers and remixers. His signature sound transforms the song into a fresh, radio-friendly pop-dance anthem that perfectly captures the spirit of summer. Featuring an energetic production with catchy hooks, warm Latin influences, and a contemporary EDM edge, the remix preserves the sensual atmosphere of the original while making it perfectly suited for Top 40 radio as well as dance and feel-good playlists. The powerful vocals of Sabrina & Lia One create an irresistible blend of nostalgia and modern pop. "Love in Rio (Nils van Zandt Remix)" radiates sunshine, beaches, and festival vibes, fitting seamlessly alongside today's biggest international dance-pop releases. It's the perfect addition to summer programming, delivering an uplifting, high-energy soundtrack that instantly transports listeners to the vibrant atmosphere of Rio.

2026-06-26

“Marlboro Man” è il nuovo singolo di Morrison e My Neighbors Hate Me Disponibile sulle piattaforme digitali e in radio dal 26 giugno “E ti perdo ancora”

“Marlboro Man”  è il nuovo singolo di  Morrison e My Neighbors Hate Me  Disponibile sulle piattaforme digitali e in radio dal 26 giugno  “E ti perdo ancora”

Disponibile dal 26 giugno su tutte le piattaforme digitali e in radio “Marlboro Man”, singolo che nasce dalla collaborazione tra Morrison e My Neighbors Hate Me. “Marlboro Man” racconta il lato nascosto delle relazioni tossiche: quelle che sembrano passione, libertà e adrenalina, ma che in realtà funzionano come una dipendenza. Tra chitarre, atmosfera country, tensione emotiva e un ritornello ossessivo il testo alterna italiano e inglese, creando un contrasto che amplifica il senso di alienazione e vulnerabilità del brano. La parte in inglese introduce una dimensione più intima e mentale, fatta di terapia, autodistruzione e bisogno di essere visti davvero. “Marlboro Man” descrive un rapporto distruttivo da cui è impossibile staccarsi: un continuo alternarsi di attrazione, assenza e ritorni violenti, proprio come gli effetti di una sostanza che consuma lentamente. L’amore viene raccontato come dipendenza psicologica, più che come sentimento autentico. “Marlboro Man parla a una generazione abituata a nascondere il dolore dietro un’estetica forte e desiderabile, mettendo in discussione l’idea romantica della sofferenza amorosa: non tutto ciò che brucia è amore, a volte è solo dipendenza.” – Morrison e My Neighbors Hate Me Attraverso l’immaginario della nicotina e la figura simbolica del Marlboro Man, icona di sicurezza, fascino e mascolinità, il brano ribalta l’estetica del personaggio mostrando tutta la sua fragilità emotiva. CREDITS Testo: Simone Maremonti, Klim Akhmetov Musica: Simone Maremonti Produzione Musicale: Simone Maremonti Mix e Mastering: Simone Maremonti, Marcello Magro Studio di registrazione: Lucky Recording Studio, Marcello Magro Foto e copertina: Giuseppe Cannone CHI È MORRISON? Profondamente legato alla mia amata Puglia e migrato a Roma, quello che sono non è altro che un mix tra un cantastorie, un performer con attitudine da rockstar e un topo da studio. Cerco di andare dritto senza seguire troppo le mode. Ne viene fuori il risultato delle mie innumerevoli influenze musicali e stimoli di mondi diversi dal mio che cerco di convogliare in un’unica direzione pop. Mi piacciono le chitarre, gli outfit d’asfalto e le belle melodie. La mia immagine in realtà è un paracolpi che racchiude un’anima profonda. Morrison è il progetto artistico di Simone Maremonti, cantautore, musicista e producer pugliese. Il nome nasce come tributo allo zio Maurizio “Morris” Maremonti, frontman degli One Way Ticket, figura fondamentale nella sua crescita umana e musicale. È lui a trasmettergli la passione per il rock e la scrittura come espressione autentica delle emozioni. Il percorso di Simone inizia oltre dieci anni fa. Per otto anni è autore e frontman degli Estro, band con cui conquista nel 2019 il Premio Pigro Ivan Graziani a Sanremo. Parallelamente, dal 2016 sviluppa l'attività di producer autodidatta, costruendo una solida esperienza sia sul palco che in studio. Nel 2023 debutta da solista con il nome d'arte “ade”, pubblicando una serie di singoli tra cui “Bye Bye”, “Lullaby”, “Respiri”, “Cara Mamma” e “Serotonina”, quest'ultima inserita nella playlist editoriale Spotify “Caleido”. A gennaio 2025 pubblica “La fine dei vent'anni”, brano intenso e generazionale che segna una tappa importante del suo percorso artistico. Nel 2026 nasce Morrison. Il primo singolo, “LUNAPARK”, inaugura una nuova identità sonora che fonde pop d'autore, atmosfere rock e suggestioni cinematografiche. È un progetto che trasforma memoria, esperienza e crescita personale in musica, portando avanti un'eredità affettiva e artistica con uno sguardo rivolto al futuro. “LUNAPARK” anticipa l'uscita del primo album di Morrison, prevista nel 2026. CHI È MY NEIGHBORS HATE ME? My Neighbors Hate Me è il punto d’incontro tra caos e sensibilità. Un progetto nato per trasformare disagio e vita vera in musica. Tra attitudine country, influenze alternative e una scrittura diretta, quello che ne esce è un mix di energia, malinconia e immagini che sembrano scene di un film vissuto troppo velocemente. Mi piacciono i suoni puliti, le melodie che restano addosso e le canzoni che sembrano confessioni. Parlo di persone, errori, relazioni sbagliate e del rumore che abbiamo dentro. Un nome che sembra una battuta, ma non lo è. My Neighbors Hate Me nasce da una frase che sembra detta per scherzo e invece racconta molto più di quanto sembri. È il ritratto di chi fa rumore, di chi spesso si sente fuori posto ma continua comunque a esistere senza chiedere permesso. Come molti progetti nati dal bisogno prima che dall’ambizione, My Neighbors Hate Me cresce lentamente. Tra esperimenti, milioni di demo salvate alle quattro del mattino e influenze che vanno dal rock alternativo al pop più malinconico. L’obiettivo non è mai stato sembrare perfetti. Piuttosto raccontare qualcosa di vero.

2026-06-26

ELENA LEY “Andare via”

ELENA LEY “Andare via”

“Andare Via” racconta il coraggio di lasciarsi alle spalle ciò che fa male per ritrovare sé stessi. Trasformare il triste pensiero di una fragile storia d’amore in forza attraverso la musica, accompagnando l’ascoltatore in un viaggio di emozioni vere, ricordi e rinascita. Una canzone che parla quindi di distanze da colmare, di cambiamenti e di libertà, ma soprattutto della scelta di ripartire e di rifarsi una vita, anche quando fa paura. Il sound porta con sé influenze e sonorità dal respiro internazionale, fedeli al percorso artistico di Elena Ley che prima di stabilirsi nella città catalana ha girato il mondo, soffermandosi per molto tempo negli USA a Nashville dove ha potuto approfondire lo studio del Country Folk di stampo americano. «Ho scritto questo brano pensando a tutte quelle persone che hanno avuto il coraggio di scegliere sé stesse e a quelle che hanno paura di farlo. Spero che ‘Andare Via’ possa far sentire meno soli quelli che stanno vivendo un cambiamento importante». E. Ley Ad accompagnare l’uscita del singolo anche un VIDEO TRAILER registrato da Ariadna de Udaeta alle luci dell’alba sulla suggestiva spiaggia di Masnou in provincia di Barcellona.

2026-06-26

“CERCANDO IL MIO POSTO” è il primo album

“CERCANDO IL MIO POSTO” è il primo album

Dumba Dischi presenta “CERCANDO IL MIO POSTO”, primo album del rapper torinese 1 44 9 8 prodotto da Dave_Zeta fuori su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 26 giugno, anticipato da un’edizione limitata in vinile. “CERCANDO IL MIO POSTO” nasce dalle domande “Starò facendo giusto? Con la musica? Con la mia vita? Quale dovrebbe essere il posto giusto per me nel mondo?”. Da queste riflessioni si sviluppa l’idea che, per provare a trovare il proprio posto fisico nel mondo, sia necessario innanzitutto essere sinceri nei confronti di sé stessi, provando a lasciar scorrere tutto quello che ci appesantisce. “Se ciò che devi hai eseguito, non c’è nulla di cui essere pentito, non pensarci più/ Perchè scegli quello che non stai cambiando, e non può sceglierlo un altro, devi farlo tu. Non c’è cosa peggiore che sentirsi in colpa...” – 1 44 9 8 in “Sentirsi In Colpa”. Un album caratterizzato da sample ricercatissimi, batterie degne della miglior versione 2026 del genere, 12 tracce tra i 70 e i 98 bpm. Ci sono differenti mood nel corso dell’ascolto: partendo da un oscuro e misterioso primo brano, si passa per brani divertenti ed energici, romantici e felici, calmi e ispirazionali, per arrivare in fondo ad una chiusura meditativa e tranquilla. L’album nasce dalle produzioni musicali di Dave_Zeta create tra il 20 novembre 2024 e il 10 febbraio 2025. 1 44 9 8, fresco di chiusura del progetto “Eneide II”, ordina prima le produzioni della futura tracklist, per poi scrivere e registrare l’intero album tra fine giugno e luglio 2025. Mixing e mastering verranno completati nel mese di settembre da Dave_Zeta e Dj LilCut. il Lato A del progetto è stato scritto e registrato tra l’ultima settimana di giugno e la prima di luglio. Nel mese successivo diventa chiaro, per 1 44 9 8, che le tematiche attorno a cui aveva sviluppato la prima metà erano solo lo specchio di un mondo il cui riflesso aveva proprio il rapper in primo piano. Ed è così che nasce il “Lato B” completa l’album, immaginando di dover descrivere sé stessi in una foto da cui siamo soliti tagliarci fuori.

2026-06-25

VORIVANOVA “Ascùtimi”

VORIVANOVA “Ascùtimi”

Esce “Ascùtimi”, il nuovo singolo dei Vorianova che torneranno in autunno con un nuovo disco di inediti, questa volta in pubblicazione per la RadiciMusic Records. Sempre il dialetto isnellese come firma indelebile del loro elettro-pop di stampo internazioanle. Torna il duo elettro-pop formato da Biagio Di Gesaro e da Alessandra Macellaro La Franca. Tornano in scena i Vorianova con un nuovo disco di inediti previsto per l’autunno prossimo per la label toscana RadiciMusic Records. Esce su tutti i canali di streaming e con un video ufficiale il primo singolo estratto dal titolo “Ascùtimi”: quel ricamo dal gusto internazionale nell’elettronica sempre molto attenta a calpestare forme pop. Un suono però attento a celebrare comunque le sue radici nel Mediterraneo (culla dei Vorianova), con caratteristiche sonore evidenziate dall’utilizzo di strumenti mediorientali e dalle tecniche espressive e sperimentali del pianoforte preparato, il tutto unito al dialetto isnellese (siamo a Isnello in provincia di Palermo), bandiera da sempre della ricerca letteraria e sonora dei Vorianova. Il dialetto della loro Isnello in provincia di Palermo è un ingrediente che non deve mai mancare nella poetica musicale dei Vorianova. ««Una canzone che racconta uno dei tanti allarmi democratici dei nostri tempi: la privazione della libertà d’informazione in Italia e nel mondo. É una canzone di denuncia sociale che vuole anche rendere omaggio a chi svolge la sua professione esponendo la propria vita a continue minacce, aggressioni, alle campagne d’odio, al sovente utilizzo delle querele per intimidire e mettere a tacere. “Ascùtimi” diventa così un grido per sostenere il diritto ad informare e ad informarsi, salvaguardando la libertà di espressione e di pensiero, fondamento di ogni democrazia». Nel dialetto isnellese “vòria” è il nome di un vento delle Madonie… Il progetto Vorianova nasce alla fine degli anni ‘90 sulle Madonie, alture della Sicilia più interna, con la spinta data dalle prime esperienze musicali assieme al Folk Studio di Isnello. Il gruppo porta avanti da oltre venticinque anni un progetto nato dal desiderio di conservare, approfondire e tramandare un linguaggio poetico che è espressione più profonda delle loro radici. I Vorianova si formano infatti con l’obiettivo di proteggere l’identità e il dialetto del proprio paese, Isnello, che, assieme a tanti altri, assiste ad uno spopolamento lento e continuo. La difesa delle radici e delle tradizioni, è portata avanti attraverso una nuova idea di musica dialettale. La caratteristica dei Vorianova è infatti un mix di suoni che mette insieme la canzone d’autore italiana, l’elettronica, echi di world progressive e anche un raffinato quartetto d’archi. Dal 26 Giugno 2026 In rete sbarca il video ufficiale di “Ascùtimi”, il primo singolo estratto ad anticipare l’uscita del loro settimo disco di inediti dal titolo “Rivoluzioni” previsto per il prossimo autunno per la RadiciMusic Records.

2026-06-25

Garenna - Un'estate all'insegna di una "Malinconica follia"

Garenna - Un'estate all'insegna di una "Malinconica follia"

GARENNA "MALINCONICA FOLLIA" Il nuovo singolo disponibile dal 26 giugno Da venerdì 26 giugno è disponibile “Malinconica follia”, il nuovo singolo di Garenna per Joseba Publishing e distribuito da Altafonte. “Malinconica follia” è il racconto di uno stato d’animo, la perfetta fotografia di una persona che, in prossimità dell’estate, si ritrova a dover affrontare un periodo follemente malinconico. Tra ricordi d’amore, profumi e spiagge, tutto viene spazzato via da un vento che, quando si placa, regala una serenità apparente. Chitarre e synth creano un’atmosfera unica, mentre basso e batteria danno un ritmo estivo e radiofonico. Un brano indie pop dal classico stile scanzonato di Garenna. BIOGRAFIA Francesco (Ciccio) Garenna, in arte "Garenna", nasce a Cosenza il 26/1/98, è un cantautore, ma al tempo stesso, ha fatto e fa parte di alcuni gruppi musicali. La sua prima passione (che coincide con il primo approccio al mondo dell'arte) è il teatro, Garenna ha infatti recitato sin da bambino spaziando tra i più variegati generi, partendo dalla commedia in vernacolo fino ad arrivare alla tragedia greca, entrando diverse volte nel cartellone del Teatro Rendano, simbolo della città. È proprio questo amore spassionato per la propria città, unito alla passione per la musica, che porta Garenna a scrivere le sue prime canzoni, inizialmente con la band Santateresa, poi con il collettivo Reevocati e ora con il progetto personale. Nel Maggio del 2025, Garenna rilascia “Traffico”, il suo primo disco. Il cantautore cosentino fa il suo esordio da solista rilasciando un concept album che racconta la sua città in 10 scenari, apparentemente diversi tra di loro ma collegati da un filo logico. Il disco è stato realizzato in collaborazione con diversi artisti della scena locale, alcuni amici di Garenna, altri conosciuti appositamente per la realizzazione di questo lavoro. Il 31 Dicembre 2025, in occasione del concerto di Capodanno della Brunori Sas, in Piazza dei Bruzi a Cosenza, Garenna si esibisce in apertura davanti ad un pubblico di circa ventimila persone. Garenna ha frequentato il Liceo Classico Bernardino Telesio ed è attualmente uno studente dell'Università della Calabria. Fuori dal palco, Garenna è tifosissimo del Cosenza Calcio e appassionato, in generale, di sport.

2026-06-25

THE BUSKING CONTEST MUSICA CHE SI FA STRADA

THE BUSKING CONTEST  MUSICA CHE SI FA STRADA

Si avvicina il momento più atteso della sesta edizione di The Busking Contest, il primo contest in Italia dedicato ai musicisti e cantautori di strada. Sono stati 263 gli artisti iscritti all'edizione 2026, un dato record che conferma la costante crescita del progetto e la sua capacità di attrarre giovani talenti provenienti da tutto il Paese, dal Nord al Sud Italia. Dopo la fase di selezione, la direzione artistica ha individuato i 24 artisti che accederanno alle tappe live di qualificazione, in programma nelle città del Golfo del Tigullio. Nato a Lavagna e cresciuto negli anni fino a coinvolgere progressivamente altri Comuni del territorio, The Busking Contest ha costruito un percorso culturale diffuso che mette in relazione musica, turismo e valorizzazione urbana. Per alcune settimane piazze, lungomari e scorci cittadini si trasformano in spazi di incontro e produzione culturale, dove artisti, cittadini e visitatori condividono un'esperienza autentica di musica dal vivo. Tra le principali novità di questa edizione spicca l'ingresso di Santa Margherita Ligure tra le città che ospiteranno le qualificazioni, ampliando ulteriormente la rete territoriale del progetto.

2026-06-24

EFFECTING CHANGE LIVESTREAM SERIES

EFFECTING CHANGE LIVESTREAM SERIES

Join us on Thursday, July 23 at 9:00 am Pacific for the latest installment of our EFFecting Change Livestream Series: If You Own It, Why Can't You Fix It? Owning something should mean more than just bragging rights and a receipt. Corporations are making it harder for you to repair the devices and products you already own, and forcing you to pay them again for repairs and replacements you don't actually need. It costs consumers millions worldwide, sends tons of perfectly fixable items to landfills, and hands corporations (ahem might we say big tech) control over your property. We're chatting with Corynne McSherry and Hayley Tsukayama of EFF along with Adam Savage and Kyle Wiens, CEO of iFixit, to dive into how manufacturers lock you out of the stuff you own, how the right to repair movement is fighting back, and what you can do to take back control of your devices. Join the livestream online followed by live Q&A. EFFecting Change Livestream Series: If You Own It, Why Can't You Fix It? Thursday, July 23 9:00 am - 10:00 pm Pacific - Check Local Time Livestream followed by Q&A

2026-06-24

YUMI "fix your tone"

YUMI   "fix your tone"

C'è un momento preciso in cui una relazione smette di funzionare: non quando finisce, ma quando l'altro inizia a non ascoltarti più. "fix your tone", il singolo di debutto dell’artista italo-giapponese YUMI, dal 26 Giugno in radio e sulle piattaforme per Noise Symphony, nasce da quel momento — e da tutto quello che viene dopo. Il singolo di debutto di YUMI, prodotto in collaborazione con Samuele Vona, registrato da lucrezjq, missato e masterizzato da Francesco Tosoni negli studi di Noise Symphony, attraversa tre stati emotivi in sequenza: la delusione di assistere all'allontanamento progressivo di chi si ama; l'abbandono consumato nel silenzio e senza un vero perché; e, infine, la rabbia — quella che scatta quando la responsabilità di ciò che si è rotto viene rovesciata su chi ha già perso tutto. Il titolo è una citazione diretta di quel meccanismo: nel momento in cui il dialogo diventa impossibile, ogni tentativo di esprimere il proprio dolore viene liquidato con un invito ad "abbassare i toni". Come se il problema fosse la voce, non il vuoto che l'ha generata. Musicalmente, il brano si muove in un territorio elettronico denso e viscerale — beat costruiti per accumulo, spazi vuoti che pesano quanto le note. Niente è superfluo: ogni elemento sonoro esiste per amplificare la tensione del testo, non per decorarla. "Abbiamo cercato fin da subito sonorità contrastanti per spiegare il dualismo di una relazione tossica", racconta YUMI. "È una storia di delusione, abbandono e rabbia — e il tentativo di trovare comunque la forza per andare avanti”. BIOGRAFIA YUMI: YUMI è una musicista italo-giapponese nata a Vienna. Il suo percorso musicale inizia a soli quattro anni con lo studio del pianoforte, una passione che la porterà a diplomarsi in pianoforte classico presso il Conservatorio Santa Cecilia a Roma. Ha ottenuto diversi premi tra cui, il primo premio al 10th International Music Competition for Youth Dinu Lipatti, la borsa di studio in ricordo del M° Franco Medori e si è esibita in numerosi concerti tra cui al Parco della Musica a Roma, al Festival di Bolzano e all'Istituto di Cultura a Londra. Dopo anni dedicati alla musica classica, sente il bisogno di andare oltre l'interpretazione e trovare uno spazio in cui raccontare se stessa. È così che nasce il suo progetto artistico: un luogo in cui trasformare emozioni, esperienze e fragilità in canzoni. Cantante, produttrice e musicista, suona pianoforte, violino e ukulele, fondendo la sua formazione accademica con una scrittura personale che diventa una forma di elaborazione quasi terapeutica, attraverso cui affrontare temi come l'abbandono, la confusione, e le complessità della crescita personale. Il nome YUMI richiama le sue radici giapponesi e può essere tradotto come "mare calmo": un'immagine che lascia spazio a molte letture, tra la quiete ritrovata e quella che precede una tempesta. Una metafora che riflette bene il suo universo creativo, fatto di contrasti, ricerca e introspezione.

2026-06-23

Giuliana - Aria d'estate con "EASY LADY" disponibile dal 25 giugno

Giuliana - Aria d'estate con "EASY LADY" disponibile dal 25 giugno

GIULIANA Aria d'estate con la rivisitazione di “EASY LADY” Disponibile dal 25 giugno per Joseba Publishing "EASY LADY" è il nuovo singolo di Giuliana disponibile dal 25 giugno, prodotto da Joseba Publishing e distribuito da Altafonte Italia. "EASY LADY" di Giuliana è una rivisitazione fresca e moderna dell'iconico brano di Ivana Spagna. Mantiene il ritmo travolgente e l'arrangiamento elettronico originale, arricchendosi di sonorità anni '80 reinterpretate in chiave contemporanea. Sensuale e giocosa, ammiccante e provocatoria, celebra la leggerezza estiva, invitando a vivere il momento con spensieratezza e divertimento. Il brano è prodotto da Luca Napolitano (Amici 8), mentre la direzione artistica del progetto è affidata a Gianni Testa. BIOGRAFIA Giuliana Triscari, cantautrice siciliana, classe 1998: nata e cresciuta tra le note di un pianoforte e quelle di una radio che suona musica d’autore. Le passioni per la musica e, in modo particolare, per il canto nascono assieme a lei, e quello che sembrava un semplice gioco diventa uno studio già professionale all’età di 12 anni. A 17 anni, post diploma di maturità classica, decide di lasciare Messina, la sua città natale, trasferendosi prima a Roma - dove studia Letteratura Musica e Spettacolo all’Università La Sapienza - e poi a Milano - dove si specializza in Editoria e Produzione Musicale alla IULM University e lavora per alcuni mesi come stagista presso l’Archivio Storico Ricordi. Nel 2023 si certifica come Vocal Coach e insegnante di Arti Performatiche, iniziando così a coniugare la sua vita tra performance e lezioni di canto, in Italia e all’estero. Dal 2023, infatti, insegna prassi di canto pop all’Istituto Musicale “R. Goitre” di Vallo della Lucania (SA), mentre nel corso del 2024 pubblica il suo primo singolo da indipendente ed è tra gli artisti invitati ad inaugurare il Teatro Pinodia di Sokcho in Corea del Sud. Durante l’estate si esibisce come ospite speciale al noto evento “Dreamers Day”, conclude gli studi conseguendo un Master di I livello in Musica e Arti dello Spettacolo ed è la principale docente di canto pop per un progetto di scambio didattico e culturale con studenti provenienti dall’intera Corea del Sud. Alla fine del 2024 dà avvio al suo progetto discografico, sottoscrivendo un contratto con l’etichetta romana Joseba Publishing. Nel 2025 trionfa al Premio Mia Martini, aggiudicandosi il primo posto nella categoria Emergenti.

2026-06-23

The Story Behind The Song

The Story Behind The Song

Sing For The Revolution by Reaven is a wildfire anthem for a disconnected generation — a collision of raw emotion, massive rock energy, and fearless hope. Born from the chaos of modern life, the song turns anxiety, isolation, and social division into a unifying battle cry meant to be shouted back by thousands of voices. Driven by pounding drums, soaring guitars, and an irresistible chant-like chorus, the track feels like the soundtrack to a movement rising in real time. Between intimate verses and explosive hooks, Reaven captures the tension between collapse and rebirth — the moment where people stop waiting for change and become it themselves. Sing For The Revolution is more than a rock song: it’s a call to wake up, stand together, and reclaim the human spirit in a world fighting to silence it. Loud, cinematic, and unapologetically alive, it’s made for festival crowds, raised fists, and the feeling that something bigger is just beginning.

2026-06-23

OF.ART: grande successo nella prima serata con Mauro Ermanno Giovanardi.

OF.ART: grande successo nella prima serata con Mauro Ermanno Giovanardi.

REGGIO EMILIA – Si è alzato il sipario sulla programmazione Of.Art, un progetto che trasforma lo storico spazio industriale delle Officine Reggiane in un laboratorio creativo d’avanguardia per la musica, la cultura e l’impegno sociale. Il Parco Innovazione ha aperto le porte venerdì scorso della Sala Conferenze del Tecnopolo (Capannone 19) che gremita ha assistito allo show-case live di Mauro Ermanno Giovanardi con Marco Carusino. Un’ intervista che presto si è trasformata in un concerto in cui i brani di “E poi scegliere con cura le parole” ed i suoi grandi successi hanno fatto da colonna sonora all’apertura della stagione di Of.Art. Durante la serata è stato consegnato il “Premio Of.Art Artista in Luce” che Restart Engineering, in qualità di Main Sponsor, ha assegnato all’artista milanese di origini Reggiane. Il programma prosegue venerdi 26 giugno con la Master Class gratuita “Comunicare Musica” che vedrà fra i docenti responsabili di Uffici Stampa, Social Media Manager ed esperti di piattaforme digitali. Un breve e intensissimo viaggio (17,30/19,30) fra i meandri della comunicazione musicale che porterà alla luce i migliori approcci verso radio, giornali, media, social e piattaforme. Sarà il primo di altri prestigiosi master che ci saranno quest’anno. (Iscrizioni gratuite su ofart.info@gmail.com). Sempre nella Sala Conferenze del Tecnopolo (Capannone 19) Sabato 27 Giugno ore 21 sarà la volta della ”Selezione regionale Premio Fabrizio De André" con l’elite dei cantautori Emiliano-Romagnoli che si esibiranno per aggiudicarsi un posto a Roma in uno dei premi più ambiti del mondo cantautorale italiano. Sono passati alla fase finale AMarti, Enea Pilotto, Gloria Galassi, Isabella Del Fagio, Izine, Mario Romiti, Marcello Veggiani, Nomedarte, Tizio Bonocini e Valentina Mazza. La giuria sarà composta da Luisa Melis (Direttrice artistica del Premio De Andrè), Teresa Mariano (Manager artistica e produttrice culturale), Massimo Poggini (Giornalista musicale e scrittore), Gigi Cavalli Cocchi (Musicista di Ligabue, CSI), Arcangelo "Kaba" Cavazzuti (Musicista MCR). Il vincitore accederà alla Finale di Roma. Il MEI è partner dell’iniziativa, che gode del Patrocinio della città di Reggio Emilia. Ospite della serata la cantautrice e scrittrice bolognese Helle. Sabato 4 luglio alle 18 si aggiunge un nuovo appuntamento: ci sarà la presentazione del nuovo progetto musicale Dazebao, ideato da Gigi Cavalli Cocchi e da Gianfranco Fornaciari, incentrato sulla rivalutazione e reinterpretazione dei più importanti brani degli anni '70. Il format unisce la musica d'autore e d'impegno sociale (politico, ambientalista e introspettivo) a una riflessione sul forte potere comunicativo ed emotivo che i testi avevano in quell' epoca. Il progetto rende giustizia a una stagione musicale in cui le parole e i testi avevano un ruolo centrale nel raccontare la storia, le situazioni e i modi di essere in cui l'ascoltatore poteva profondamente identificarsi. Dazebao prova a ridare suono e voce a quel mondo che sembra così lontano, e ce ne darà una dimostrazione presentandolo in anteprima nazionale e in forma ridotta al pubblico reggiano, prima del tour che debutterà alla metà di luglio. Il gruppo è composto da Gigi Cavalli Cocchi, Mirco Consolini, Max Cottafavi, Gianfranco Fornaciari, Fabio Mora. Il logo è un voluto omaggio alla Cramps, etichetta discografica fondata negli anni 70, e parecchi saranno i riferimenti agli artisti di quella scena. A condurre l’incontro sarà Fabio Gallo, ultimo responsabile comunicazione dell’etichetta. Il programma proseguirà a settembre con Onda Rosa Indipendente in collaborazione con il MEI (Meeting Indipendenti di Faenza), gli "Incontri con la Musica", il collaudato format narrativo - musicale dove la grande canzone d'autore italiana viene analizzata e celebrata attraverso una formula che unisce il racconto musicale alla performance live, "Libri che suonano" in cui gli autori, musicisti di rilievo di fama nazionale, presenteranno tramite Of.Art le loro opere e il lancio ufficiale dell’Of.Art AWARD. Of.Art è realizzato, con il Patrocinio del Comune di Reggio Emilia e l’interesse di Marco Mietto Assessore alla Cultura, da "Reggiane" Parco Innovazione, Associazione Culturale E20, L’Altoparlante strategia & comunicazione musicale, con il sostegno di Restart Engineering, Bettati carrelli elevatori, Agricoltori Custodi Correggio.

2026-06-22

Perchè passare con noi

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